
La FDA ha approvato Lipfendra* (enlicitide) come trattamento da utilizzare in combinazione con dieta ed esercizio fisico per ridurre il colesterolo LDL (lipoproteine a bassa densità) negli adulti con colesterolo alto o che presentano una forma ereditaria di colesterolo alto chiamata ipercolesterolemia familiare eterozigote (HeFH).
Lipfendra* è una compressa da assumere per via orale una volta al giorno.
Condizione
L’ipercolesterolemia si verifica quando si ha una quantità eccessiva di colesterolo lipoproteico a bassa densità (LDL-C) o colesterolo “cattivo” nel sangue. Il colesterolo è una sostanza cerosa, simile al grasso, di cui il corpo ha bisogno per costruire le cellule e produrre ormoni, ma un eccesso di LDL-C può essere dannoso. Nel tempo, l’eccesso di LDL-C penetra nelle pareti delle arterie. Insieme alle cellule infiammatorie, rimane intrappolato all’interno delle pareti arteriose, formando placche. Questo accumulo restringe le arterie e limita il flusso sanguigno. Se una placca si rompe, può innescare un coagulo di sangue, che potenzialmente può portare a gravi problemi di salute come infarto o ictus.
Nelle fasi iniziali, il colesterolo alto di solito non causa sintomi, quindi molte persone non sanno di averlo a meno che non si sottopongano a un esame del sangue chiamato pannello lipidico. Il tipo di alimentazione, la scarsa attività fisica, il sovrappeso e la predisposizione genetica possono contribuire all’aumento dei livelli di colesterolo.
Esistono diverse opzioni per il trattamento del colesterolo alto, tra cui le statine, l’ezetimibe e gli inibitori di PCSK9. Tuttavia, Lipfendra* è il primo farmaco per via orale che blocca l’enzima PCSK9.
Dati a supporto di Lipfendra
L’efficacia e la sicurezza di Lipfendra* sono state dimostrate in due studi randomizzati, in doppio cieco, controllati con placebo (NCT05952856 e NCT05952869) condotti su un totale di 3.207 adulti con ipercolesterolemia grave, inclusi soggetti con e senza ipercolesterolemia familiare eterozigote (HeFH), che assumevano già la massima dose tollerata di statine. L’endpoint primario per entrambi gli studi era la variazione percentuale del colesterolo LDL rispetto al basale alla settimana 24, rispetto al placebo.
Nel primo studio, che includeva adulti con una storia di malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD) o ad alto rischio di ASCVD, il valore medio basale di LDL-C era di 96 mg/dL. La variazione percentuale media di LDL-C dal basale alla settimana 24 nel gruppo Lipfendra è stata del -56% rispetto al gruppo placebo.
Nel secondo studio, che ha arruolato solo adulti con ipercolesterolemia familiare eterozigote (HeFH), il valore medio basale di LDL-C era di 119 mg/dL. La variazione percentuale media di LDL-C dal basale alla settimana 24 nel gruppo Lipfendra è stata del -59% rispetto al gruppo placebo.
Informazioni sulla sicurezza
Nel primo studio, la frequenza delle reazioni avverse è risultata simile tra i pazienti trattati con Lipfendra* e quelli trattati con placebo. Nel secondo studio, le reazioni avverse più comuni negli adulti con ipercolesterolemia familiare eterozigote (HeFH) trattati con Lipfendra*, che si sono verificate con maggiore frequenza rispetto al placebo, sono state diarrea e vertigini. In entrambi gli studi, una percentuale simile di pazienti trattati con Lipfendra* e di pazienti trattati con placebo ha interrotto il trattamento a causa di reazioni avverse.
Designazione
Lipfendra* ha ottenuto la procedura di revisione prioritaria per questa indicazione. L’approvazione è stata concessa a Merck Sharp & Dohme LLC.
