
“La ‘Race for The Cure’ è una manifestazione molto importante che accende i riflettori su una patologia molto diffusa, sulla quale però l’Italia è all’avanguardia, una malattia dalla quale oggi si guarisce sempre con maggior frequenza. Ma bisogna ricordare quanto è fondamentale la prevenzione del tumore alla mammella”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervistato dai giornalisti oggi al Circo Massimo di Roma in occasione del taglio del nastro del Villaggio della Salute ‘Race for The Cure’, la più grande manifestazione al mondo dedicata alla lotta contro i tumori al seno, promossa da Komen Italia.
“In Italia da anni c’è uno screening offerto gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale- ha proseguito Schillaci- vorrei ricordare che nell’ultima legge di Bilancio abbiamo ampliato le fasce di età delle donne che possono sottoporsi gratuitamente allo screening del cancro alla mammella. Questo è molto importante, è un risultato che testimonia l’attenzione del governo alla prevenzione e anche alle malattie oncologiche”. Secondo Schillaci, quindi, la ‘Race for The Cure’ è una manifestazione “da seguire veramente con impegno e anche con gratitudine- ha aggiunto- verso chi ogni anno rimette al centro di tutto la prevenzione e le donne con il tumore al seno”. La kermesse, intanto, è anche un’occasione di incontro intergenerazionale, grazie alla presenza di percorsi di gara differenziati, che coinvolgono dai più giovani fino alla fascia argento. “Credo che ci voglia attenzione lungo tutta la fascia della vita- ha commentato il ministro- e ribadisco quanto è importante la prevenzione fin dai primi anni di vita, da insegnare nelle scuole e da portare avanti anche tra chi ha una età più avanzata. È veramente un cambio di passo: è da tempo che il ministero della Salute si occupa di curare i cittadini italiani, ma vorrei che si occupasse anche di evitare che si ammalino”, ha concluso.
