• 20.09.2026

Salutedomani

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Firmato decreto per accesso personalizzato farmaci in farmacia

È stato firmato dal sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, il decreto che approva le Linee di indirizzo nazionali per l’erogazione del servizio di accesso personalizzato ai farmaci svolto nelle farmacie territoriali, definendo standard minimi omogenei e un quadro di riferimento unitario per la sua implementazione, nel rispetto delle competenze regionali e dei modelli organizzativi locali. “Con questo provvedimento rafforziamo un modello di presa in carico più vicino ai bisogni quotidiani delle persone, soprattutto degli anziani che spesso assumono più farmaci al giorno e dei loro caregiver, frequentemente lasciati soli nella gestione delle terapie- fa sapere Gemmato- Garantire appropriatezza e continuità terapeutica significa migliorare la qualità della vita dei pazienti e ridurre i rischi legati a interazioni o errori nell’assunzione dei farmaci”.

Le Linee di indirizzo disciplinano il servizio di personalizzazione della terapia, attività professionale resa dal farmacista su richiesta del paziente, in collaborazione con i medici di medicina generale e con i pediatri di libera scelta, e che consiste nella predisposizione di confezionamenti personalizzati di farmaci già acquisiti dal paziente, finalizzata a facilitare la corretta assunzione della terapia. Tali attività sono effettuate dal farmacista nel rispetto delle norme di buona preparazione previste dalla Farmacopea ufficiale, assicurando adeguate condizioni di igiene, sicurezza e corretta conservazione. Le attività di allestimento e riconfezionamento, ove previste nell’ambito del servizio, sono eseguite secondo procedure tracciabili e controllate, garantendo l’integrità del prodotto e la riconducibilità al lotto originario. Le operazioni sono inoltre accompagnate da sistemi di tracciabilità che garantiscono l’identificazione del farmaco, del lotto e della scadenza, nonché la piena informazione al paziente, a tutela della qualità e dell’efficacia del trattamento.

Un elemento centrale delle Linee di indirizzo è il rafforzamento della collaborazione tra professionisti sanitari, in particolare tra medico e farmacista, per una verifica sistematica dell’aderenza terapeutica e della correttezza delle prescrizioni. “L’obiettivo delle Linee di indirizzo- conclude Gemmato- è assicurare un’implementazione omogenea del servizio sul territorio nazionale, riducendo le disuguaglianze nell’accesso e migliorando l’efficacia complessiva del sistema sanitario, nel rispetto dell’autonomia organizzativa delle Regioni”. Il decreto, conclude la nota, si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento della sanità territoriale e della farmacia dei servizi, con l’intento di rendere il Servizio sanitario nazionale sempre più capace di rispondere alle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione e dalla crescente complessità clinica.