
Alcune situazioni e fasi della vita, come la perdita del lavoro, il passaggio alla pensione, una malattia, un’invalidità, una condizione di precarietà finanziaria o di isolamento sociale, possono esporre una persona a una maggiore vulnerabilità sul piano della salute mentale. Per sostenere il benessere di chi si trova ad affrontare situazioni di questo tipo, il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) – tramite il Servizio di promozione e di valutazione sanitaria dell’Ufficio del medico cantonale – ha avviato il progetto “Favorire il benessere di persone in situazioni di vulnerabilità”, con una giornata di formazione gratuita per i professionisti e le professioniste che, nell’ambito della loro attività lavorativa, incontrano quotidianamente persone che vivono condizioni di fragilità.
Prendersi cura di sé e della propria salute in maniera consapevole è importante durante tutto l’arco della vita, ma assume un’importanza ancora più centrale in periodi di cambiamento, incertezza, difficoltà o transizione. Alcune situazioni e fasi della vita, come un periodo di disoccupazione o di assistenza, una malattia, un’invalidità o anche un’esperienza di isolamento sociale, possono contribuire a creare condizioni di maggiore vulnerabilità e aumentare il rischio di sviluppare malessere o disagio psichico. Ognuno può contribuire a coltivare la propria salute mentale, ad esempio tramite scelte e abitudini favorevoli alla salute. È però altrettanto importante poter contare su un contesto che permetta di prendersi cura di sé e che funga da risorsa. In quest’ottica, nell’ambito del Programma d’azione cantonale “Promozione della salute” 2025-2028, con il sostegno di Promozione Salute Svizzera, il Servizio di promozione e di valutazione sanitaria dell’Ufficio del medico cantonale propone, con il progetto “Favorire il benessere di persone in situazioni di vulnerabilità”, una nuova formazione rivolta ai professionisti e alle professioniste che operano nei servizi e agli sportelli a contatto con un’utenza potenzialmente in situazione di maggiore vulnerabilità.
Queste figure professionali si confrontano quotidianamente con situazioni di vita complesse e affrontano colloqui delicati. Al contempo, rappresentano importanti punti di accesso per contribuire al benessere, cogliere eventuali segnali di disagio e orientare l’utenza verso le risorse disponibili sul territorio. La formazione intende rafforzare le competenze dei professionisti e delle professioniste attraverso una maggiore conoscenza della tematica della salute mentale e dei fattori che la influenzano, nonché con la trasmissione di strumenti concreti per affrontare con maggiore fiducia e serenità colloqui e incontri complessi. L’obiettivo è promuovere il benessere sia dell’utenza sia dei professionisti stessi.
La formazione, erogata da psicologi e psicoterapeuti del Laboratorio di psicopatologia del lavoro dell’Organizzazione sociopsichiatrica cantonale, si articola in una giornata dedicata in particolare alla comprensione della vulnerabilità e della salute mentale, alla riflessione del proprio ruolo di professionista tra opportunità e confini e al concetto di salutogenesi, un approccio incentrato sulle risorse per la cura di sé.
La formazione sarà ripetuta in quattro giornate diverse:
- Martedì 20 ottobre 2026, dalle 9.00 alle 17.00 al Club ’74 (Stabile Valletta OSC) – Mendrisio
- Martedì 27 ottobre 2026, dalle 9.00 alle 17.00 alla Scuola cantonale di commercio – Bellinzona
- Giovedì 19 novembre 2026, dalle 9.00 alle 17.00 al Club ’74 (Stabile Valletta OSC) – Mendrisio
- Giovedì 10 dicembre 2026, dalle 9.00 alle 17.00 alla Scuola cantonale di commercio – Bellinzona
La partecipazione alla formazione è gratuita. I posti sono limitati. Iscrizione obbligatoria, indicando una prima e una seconda scelta tra le date disponibili, entro il 4 ottobre 2026 sulla pagina: www.ti.ch/spvs-formazione.
Maggiori informazioni sul progetto: www.ti.ch/promozionesalute > Progetti > Salute mentale
