• Sab. Giu 22nd, 2024

Tumore, da Omceo Roma un opuscolo sui diritti dei pazienti

Un opuscolo informativo, strutturato informaticamente per essere sempre aggiornato in tempo reale, al servizio dei pazienti e delle pazienti oncologiche, delle loro famiglie ma anche dei medici. Un documento nato con l’obiettivo di ‘vedere’ la radioterapia dalla parte del paziente oltre che del medico.

È il testo informativo dal titolo ‘Ci prendiamo cura dei tuoi diritti’, realizzato dalla Commissione Radioterapia dell’Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Roma, coordinata dalla dottoressa Maria Alessandra Mirri, direttore della Uoc di Radioterapia della Asl Roma 1 e direttore del Dipartimento Oncologico della Asl Roma 1.

“L’opuscolo- spiega la dottoressa Mirri- si sofferma sui principali strumenti di tutela e supporto a disposizione dei pazienti oncologici: dal diritto a una pensione di invalidità alla legge sull’oblio, fino a una serie di facilitazioni economiche, permessi e congedi, prestazioni pensionistiche e agevolazioni fiscali. Facilitazioni che esistono ma che spesso non sono conosciute”.  Per il momento l’opuscolo è consultabile sul sito dell’Omceo Roma in formato pdf (https://sway.cloud.microsoft/IoOWVVMn00Foz6Sv?ref=Link), e presto verrà pubblicata la versione elettronica. “Questo- spiega la dottoressa Mirri- permetterà a chi si è occupato di realizzare questo importante lavoro di aggiornare il testo in tempo reale aggiungendo eventuali nuove informazioni utili per i malati oncologici e per noi medici. Dunque, non si tratta di un documento statico bensì dinamico, pronto a essere modificato, ad esempio, quando cambiano le leggi”.

“Il nostro augurio- afferma inoltre Mirri- è che l’opuscolo sia utile anche per i medici di medicina generale e per gli altri specialisti, perchè anche noi della Commissione durante la stesura del documento abbiamo appreso alcuni aspetti che non conoscevamo: a esempio, le riduzioni per il prezzo dell’abbonamento ai mezzi pubblici”.

LA TERAPIA DI SUPPORTO 

Per quanto riguarda poi la radioterapia, quando si irradiano distretti contenenti strutture con alta radiosensibilità, quali quello della testa-collo, sede degli organi deputati alla deglutizione, quello dell’intestino o quello della pelvi, che ospitano la vescica, le anse intestinali e il retto, è sempre molto utile se non mandatorio instaurare una ‘una terapia di supporto’ per prevenire la comparsa o limitare l’entità degli effetti collaterali legati alla irradiazione. “Molti dei prodotti utilizzati per le ‘terapie di supporto’- sottolinea l’esperta- non sono compresi tra i farmaci passati dal Sistema sanitario nazionale: questo comporta un esborso ‘out of pocket’ importante che non tutti possono permettersi, con conseguente necessità di interrompere momentaneamente il ciclo di radioterapia, quando è ormai scientificamente provato che ogni interruzione di un trattamento radiante comporta una perdita di controllo locale che si traduce anche in una maggiore frequenza di recidive.

IMPORTANTE PER CHI È AFFETTO DA TUMORE 

“Questo opuscolo- precisa poi- è importante non solo per il paziente che si sottopone a un trattamento radiante ma anche per tutti i pazienti affetti da un tumore. Si tratta di aiuti importanti a sostegno dei cittadini residenti nel Lazio affetti da patologie oncologiche e in lista d’attesa per trapianto di organi solidi o midollo: nel nostro documento informativo è chiarito come accedere ai contributi, così come ottenere le altre facilitazioni. Sono certa che l’opuscolo ‘Ci prendiamo cura dei tuoi diritti’ potrà garantire una maggiore equità di accesso a tali benefit essendo di grande aiuto ai pazienti e alle pazienti oncologiche ma anche consentire ai medici, soprattutto quelli di medicina generale, di dare ai loro assistiti informazioni utili”. Della Commissione Radioterapia dell’Omceo Roma guidata dalla dottoressa Maria Alessandra Mirri fanno parte il dottor Maurizio Carcaterra, la dottoressa Antonella Ciabattoni, la dottoressa Rita Consorti, la professoressa Francesca De Felice, la dottoressa Daniela Musio, il professor Umberto Romeo e il dottor Mario Santarelli. 

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