
Uno studio di 16 anni della Sapienza e UC Davis rivela come la disoccupazione modifichi tratti di personalità come coscienziosità, amicalità e stabilità emotiva, con forti effetti spillover sul partner. Impatti più forti quando l’uomo perde il lavoro
La disoccupazione non colpisce solo il portafoglio. Uno studio longitudinale italiano-americano dimostra che modifica in profondità i tratti di personalità, influenzando chi perde il lavoro e chi gli vive accanto. Pubblicato sulla prestigiosa rivista Journal of Personality and Social Psychology, la ricerca condotta dalla Sapienza Università di Roma in collaborazione con la University of California Davis (UC Davis) ha seguito per 16 anni oltre 1.100 adulti, sia single sia in coppia.
Come cambia la personalità di chi perde il lavoro
Dopo la perdita dell’occupazione si osservano cambiamenti significativi:
- Diminuzione della coscienziosità: ridotta capacità di organizzarsi, pianificare e perseguire obiettivi.
- Calo dell’amicalità: minore propensione alla collaborazione e all’empatia.
- Blocco della stabilità emotiva: si interrompe il naturale aumento di resilienza emotiva che avviene con l’età.
Proprio quando servirebbe maggiore forza interiore per reagire, le risorse psicologiche tendono a ridursi.
L’effetto “ricaduta” sul partner: lo spillover
Il dato più sorprendente riguarda le coppie. La disoccupazione non è un evento isolato: genera un effetto spillover che modifica anche la personalità di chi resta occupato.In alcuni casi, i cambiamenti nel partner sono persino più marcati rispetto a chi ha perso direttamente il lavoro.
Dinamiche osservate nel partner occupato:
- Coscienziosità: spesso più bassa già prima dell’evento, tende ad aumentare dopo la perdita del lavoro del partner (meccanismo di compensazione).
- Amicalità: calo progressivo e continuo, con irrigidimento nelle relazioni.
- Estroversione e apertura mentale: riduzioni evidenti, soprattutto dopo l’evento.
Differenze di genere: impatto maggiore quando l’uomo perde il lavoro
Gli effetti sono più intensi quando il partner disoccupato è un uomo. In questi casi, la persona che resta occupata mostra un declino più marcato di amicalità, coscienziosità e apertura mentale. Quando è la donna a perdere il lavoro, le traiettorie di cambiamento sono meno accentuate, riflettendo ancora equilibri sociali tradizionali.
La disoccupazione non è solo un problema economico. I suoi costi si estendono alla salute mentale, alla qualità delle relazioni di coppia e alla capacità di progettare il futuro.Modificando la personalità di entrambi i partner, può influenzare la tenuta della relazione, la gestione dello stress e il benessere familiare complessivo.
Intervenire precocemente sul piano psicologico, oltre che economico, potrebbe mitigare questi effetti a cascata. Supportare non solo il disoccupato, ma anche il sistema relazionale che lo circonda, diventa una priorità di salute pubblica.
Riferimenti: Alessandri, G., Filosa, L., & Robins, R. W. (2026). Does losing your job change your personality? Findings from a 16-year longitudinal study of Mexican-origin adults. Journal of Personality and Social Psychology. DOI: 10.1037/pspp0000609
