
“Il tema al centro del vostro convegno riguarda una condizione molto diffusa e in crescita, che incide in modo concreto sulla vita quotidiana e anche sull’attività lavorativa di tante persone. Trovo quindi particolarmente significativo che questo vostro incontro avvenga in occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro”.
Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, nel suo messaggio scritto, in occasione della Giornata mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, durante il convegno dal titolo ‘Allergie respiratorie e attenzione: strategie per ridurre i rischi invisibili’ organizzato da Consumers’ Forum, con il patrocinio di Inps, Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza (Aias), Federfarma e Fenagifar, e che ha riunito istituzioni nazionali, clinici, imprese, associazioni dei pazienti e dei consumatori.
L’evento si è svolto a Palazzo Wedekind. “In molte attività, infatti, anche lievi effetti legati ai sintomi da allergia o ai trattamenti in corso- prosegue il ministro nel messaggio- possono influire sulla prontezza e sulla capacità di svolgere mansioni in condizioni di sicurezza, in particolar modo quando sono richiesti elevati livelli di vigilanza e attenzione”. Nel corso dell’evento, intanto, è stato presentato il documento ‘Allergie respiratorie e attenzione: strategie per ridurre i rischi invisibili’, realizzato grazie alla collaborazione tra Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (Siaaic), Associazione Nazionale Medici del Lavoro e Competenti (Anma), FederAsma e Allergie, Consumers’ Forum, clinici, ed esperti di Inail, che raccoglie un insieme articolato di proposte per rafforzare la consapevolezza, migliorare l’appropriatezza terapeutica e integrare il tema delle allergie respiratorie nei sistemi di prevenzione e sicurezza.
“Ho potuto visionare il documento che presenterete oggi- ha commentato ancora Schillaci- che nasce da una collaborazione ampia tra comunità scientifica, medici del lavoro e associazioni e offre indicazioni utili per accrescere la consapevolezza e promuovere comportamenti più responsabili, a partire da una corretta informazione”. In questi anni, ha ricordato infine il ministro, al ministero “abbiamo rafforzato l’attenzione verso la precondizione e i determinanti ambientali della salute, consapevoli che intervenire prima dell’insorgenza o dell’aggravarsi delle patologie è la via più efficace per ridurne l’impatto. In questo contesto si inserisce anche la Strategia Nazionale sulla Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030, che punta a sviluppare un approccio sempre più integrato e orientato alla prevenzione”.
