• Dom. Mar 15th, 2026

Installare defibrillatori automatici esterni (Dae) su tutti i treni a gestione regionale e aprire un’interlocuzione con Rfi, Rete ferroviaria italiana, perché i dispositivi vengano collocati in tutte le stazioni lombarde. E’ l’impegno chiesto alla giunta in una mozione illustrata da Luca Paladini e approvata all’unanimità dal Consiglio regionale, che sollecita Regione e Trenord a dare seguito a quanto già previsto da una delibera regionale. “Nel 2025 Trenord ha registrato 205 milioni di passeggeri per 780.000 corse complessive, ogni anno in Italia circa 60.000 cittadini muoiono in conseguenza di un arresto cardiocircolatorio improvviso. La rapidità e l’efficacia delle procedure di soccorso possono rivelarsi un’arma efficace per la sopravvivenza”, ha detto Paladini. “Con questa mozione chiediamo che vengano inseriti gradualmente i Dae all’interno di tutti i treni della flotta di Trenord e avviati corsi di formazione di primo soccorso per il personale”.

Nel testo si richiama anche il piano di Regione Lombardia, costruito con Areu, Agenzia regionale emergenza urgenza, per favorire una diffusione più capillare dei Dae e l’ampliamento della platea dei potenziali utilizzatori attraverso i percorsi di formazione: una raccomandazione, viene ricordato, rivolta in particolare al personale che opera in luoghi ad alto afflusso di pubblico e turistico, tra cui stazioni e mezzi di trasporto. Tra il 2022 e il 2023, inoltre, Regione Lombardia ha provveduto all’installazione dei Dae in tutte le stazioni gestite da FerrovieNord, 125 in totale, ma in assenza dei dispositivi a bordo treno- viene osservato- l’attuale protocollo per i casi di arresto cardiaco prevede la sosta nella prima stazione utile, lo sbarco del passeggero colpito e l’intervento dei sanitari. Nel dibattito sono intervenuti anche Alfredo Simone Negri (Pd), Alessandro Cantoni (Lombardia Ideale), Luca Ferrazzi (Misto), Martina Sassoli (Lombardia Migliore), Silvia Scurati (Lega), Ivan Rota (Forza Italia) e il sottosegretario ai Rapporti con il Consiglio regionale Mauro Piazza.

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