• Dom. Dic 14th, 2025

UNICEF: NEL 2024 120MILA BIMBI HANNO CONTRATTO HIV. 200 MORTI AL GIORNO PER CAUSE LEGATE ALL’ AIDS

In occasione della Giornata mondiale contro l’Aids (1 dicembre), l’Unicef lancia con Unaids il nuovo report ‘Their Future is on the Line: Cost of inaction on HIV for children’, ricordando che, secondo le ultime stime del 2024, 120.000 bambini (0-14 anni) hanno contratto l’HIV e altri 75.000 bambini sono morti per cause legate all’AIDS, circa 200 decessi al giorno.

Tra i 15-19enni, 150.000 hanno contratto l’HIV, di cui il 66% erano ragazze. Nell’Africa subsahariana, l’85% dei nuovi contagi da HIV in questa fascia d’età riguarda le ragazze. Solo il 55% dei bambini che hanno contratto l’HIV ha ricevuto una terapia antiretrovirale, rispetto al 78% degli adulti, lasciando senza cure circa 620.000 bambini. E’ quanto si legge in una nota di Unicef. L’Unicef avverte che i bambini e gli adolescenti che vivono con l’HIV continuano ad essere esclusi dall’accesso alla diagnosi precoce, alle cure salvavita e all’assistenza sanitaria, poiché la riduzione dei finanziamenti rischia di aumentare i loro rischi e di annullare decenni di progressi, avverte oggi l’Unicef, spiega la nota. Il rapporto Unicef-Unaids, recentemente pubblicato, mostra che, se la copertura del programma dovesse dimezzarsi, entro il 2040 ulteriori 1,1 milioni di bambini potrebbero contrarre l’HIV e ulteriori 820.000 potrebbero morire per cause legate all’AIDS, portando il bilancio totale tra i bambini a tre milioni di contagi e 1,8 milioni di decessi legati all’AIDS. Secondo il report, anche mantenendo gli attuali livelli, entro il 2040 si registreranno comunque 1,9 milioni di nuovi contagi e 990.000 decessi correlati all’Aids tra i bambini, a causa della lentezza dei progressi. “Il mondo stava compiendo progressi nella risposta all’HIV, ma persistevano lacune anche prima che i drastici tagli ai finanziamenti globali interrompessero i servizi- ha affermato Anurita Bains, Vicedirettrice dell’Unicef per l’HIV e l’Aids- Sebbene i paesi si siano mossi rapidamente per mitigare l’impatto dei tagli ai finanziamenti, senza un’azione mirata la lotta all’AIDS nei bambini è in grave pericolo. La scelta è chiara: investire oggi o rischiare di cancellare decenni di progressi e perdere milioni di giovani vite”.

Questi rischi previsti, continua la nota, confermano i risultati degli ultimi dati globali del 2024, prima che i drastici tagli ai finanziamenti interrompessero molti servizi a livello mondiale: l’Africa subsahariana sopporta il peso maggiore, con l’88% dei bambini che vivono con l’ HIV, l’83% dei nuovi casi di contagio da HIV tra i bambini e l’84% dei decessi infantili correlati all’AIDS. Nell’Africa orientale e meridionale la diagnosi precoce nei neonati ha raggiunto il 74% dei neonati esposti e il trattamento ha raggiunto il 93% delle donne in gravidanza colpite da HIV, rispetto al 31% e al 56% rispettivamente nell’Africa occidentale e centrale. Tuttavia, con un impegno costante è possibile compiere progressi. Tra il 2000 e il 2024, i programmi per l’HIV hanno evitato circa 4,4 milioni di contagi e 2,1 milioni di decessi correlati all’Aids nei bambini, prosegue la nota.

Alla fine del 2024, 21 paesi e territori sono stati certificati per aver eliminato la trasmissione verticale dell’HIV e/o della sifilide, con le Maldive che sono diventate le prime ad eliminare la trasmissione verticale dell’HIV, della sifilide e dell’epatite B. Il Botswana e la Namibia sono stati certificati come paesi sulla via dell’eliminazione nonostante l’elevato carico di HIV. L’Unicef, conclude la nota, esorta i governi e i partner a proteggere e dare priorità ai servizi relativi all’HIV per madri, bambini e adolescenti, potenziando la prevenzione della trasmissione madre-figlio e il trattamento pediatrico e integrando l’assistenza per l’HIV in sistemi sanitari più ampi, garantendo al tempo stesso un sostegno maggiore e prevedibile da parte dei donatori attraverso finanziamenti sostenibili e innovativi. 

Iscriviti alla Newsletter

Ogni giorno le ultime notizie di salute.  Iscriviti. E' gratis

Please wait...

Thank you for sign up!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *