• Gio. Feb 19th, 2026

Cinquanta milioni di euro dal Programma Regionale Fesr 2021-2027 per promuovere le ‘Infrastrutture di Ricerca per il Trasferimento Tecnologico’. Scattano oggi, le domande di partecipazione al nuovo bando di Regione Lombardia indirizzato alle università della Regione, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione con il sistema produttivo e promuovere il trasferimento tecnologico.

Le candidature potranno essere presentate fino al 23 ottobre 2025. Un’azione- sottolinea l’assessore regionale all’ Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi- “frutto di numerose occasioni di confronto che abbiamo avuto con le università e con la Conferenza dei Rettori” e “per rafforzare il dialogo tra università e imprese, in particolare Pmi. Vogliamo che la ricerca non resti chiusa nei laboratori, ma diventi motore di sviluppo, innovazione e competitività per tutto il territorio”. Tra le proposte discusse durante l’istruttoria laboratori per lo studio dell’invecchiamento e per la produzione di terapie avanzate; simulatori dinamici per la guida di aeromobili o per la gestione di linee manifatturiere; grandi strumentazioni per applicare le nuove scoperte nel settore dell’Intelligenza Artificiale oppure progetti dedicati alla Space Economy.

Il bando è rivolto alle quindici Università lombarde statali e non statali: Università degli Studi di Milano, Politecnico di Milano, Università Bocconi, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università di Pavia, Università degli Studi di Bergamo, Università degli Studi di Brescia, Università dell’Insubria, IULM, LIUC, Humanitas University, Università Vita-Salute San Raffaele, IUSS di Pavia, Università degli Studi di Milano-Bicocca e Università Telematica E-Campus. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, con un importo massimo variabile in base al regime di aiuto applicabile: fino a 3 milioni di euro (80% delle spese ammesse) in caso gli atenei non abbiano usufruito di aiuti di Stato; fino a 5 milioni di euro (50% delle spese ammesse) in applicazione del Regolamento GBER, ovvero il regolamento generale di esenzione per categoria che consente agli Stati membri dell’Unione europea di destinare importi significativi di aiuti pubblici a una vasta gamma di progetti e attività senza dover richiedere l’autorizzazione preventiva alla Commissione europea. I progetti finanziabili devono prevedere un investimento minimo di 500.000 euro.

Le domande di partecipazione potranno essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi dal 26 agosto al 23 ottobre 2025 all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it.

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