• Lun. Lug 15th, 2024

Laboratoires Pierre Fabre, dopo quello francese, riceve un doppio riconoscimento dalla Fondazione Galien vincendo sia il Prix Galien International sia il Prix Galien Italia, grazie all’innovazione portata da tabelecleucel nel trattamento di EBV+ PTLD (malattia linfoproliferativa post trapianto associata al virus di Epstein-Barr), una neoplasia ematologica rara, acuta e potenzialmente letale che può colpire pazienti sottoposti a trapianto di organi solidi (SOT) o di cellule ematopoietiche allogeniche (HCT).

In Italia, ogni anno si eseguono circa 4.000 trapianti di organo solido1 e 2.000 di cellule staminali ematopoietiche allogeniche2 e sulla base dei dati epidemiologici pubblicati in diverse casistiche cliniche internazionali si stima circa 1 caso di EBV+ PTLD ogni 100 trapianti/anno.

La sopravvivenza mediana per questa patologia è inferiore a 1 mese per i pazienti HCT3 e di circa 4 mesi per i pazienti SOT.4

“Siamo molto orgogliosi di ricevere questo premio che dedichiamo ai pazienti. Si tratta di un riconoscimento del grande progresso terapeutico che tabelecleucel rappresenta, per i pazienti con un tumore raro e una prognosi molto sfavorevole come la PTLD. – dichiara Éric Ducournau, Amministratore Delegato del Gruppo Pierre Fabre. – Questo riconoscimento non fa altro che sottolineare quello che è il nostro purpose ‘Ogni volta che ci prendiamo cura di una persona, rendiamo il mondo un posto migliore’”. 

E’ un doppio riconoscimento che ci rende estremamente felici e ci riempie di soddisfazione. – commenta Charles Henri Bodin, CEO di Pierre Fabre Pharma in Italia – E’ una conferma del lavoro che quotidianamente Laboratoires Pierre Fabre svolge nel campo della medicina, individuando e sviluppando potenziali trattamenti in grado di modificare il decorso delle patologie tra le più letali, come è successo, ad esempio, per tabelecleucel nella EBV+ PTLD.

Tabelecleucel, ad oggi, è la prima immunoterapia allogenica a cellule T specifica per il virus di Epstein-Barr (EBV) specifica, costituito da cellule T prelevate da un donatore e istruite a riconoscere le cellule B infette. Quando il farmaco viene somministrato al paziente, le cellule T attaccano ed eliminano le cellule B infette del paziente stesso, contribuendo a controllare la EBV+ PTLD.

I dati dello studio ALLELE, pubblicato su The Lancet Oncology, mostrano un tasso di risposta obiettiva (ORR) del farmaco del 51,2% e una risposta mediana di 23,0 mesi nei pazienti con EBV+ PTLD recidivante o refrattaria.5 

Coloro che hanno risposto a tabelecleucel hanno avuto un aumento della sopravvivenza globale (OS) ad un anno dell’84,4% (IC 95%: 58,9; 94,7) rispetto al 34,8% (IC 95%: 14,6; 56,1) per i non-responder. La durata mediana della risposta è stata di 23,0 mesi e la sopravvivenza globale mediana (OS) è stata di 18,4 mesi.5 

Questo riconoscimento, per noi, è un enorme incoraggiamento al nostro impegno nel campo delle malattie rare al fine di fornire il supporto e l’assistenza a ogni paziente che non solo deve affrontare le difficoltà associate alla sua condizione, ma anche, troppo spesso, alla mancanza di soluzioni terapeutiche. – conclude Núria Perez-Cullell, Direttore del Medical, Patient, and Consumer Affairs di Laboratoires Pierre Fabre – Pertanto, vorremmo dedicare questo premio ai pazienti, che sono al centro della nostra missione, così come alle persone che hanno messo a disposizione la loro esperienza nella continua ricerca di innovazione per il trattamento delle malattie rare.”

Tabelecleucel, è stato autorizzato dall’EMA e designato farmaco orfano ed è incluso nel Piano EMA per i farmaci prioritari, PRIME, per l’elevato unmet need.

Il Prix Galien è un prestigioso premio internazionale conferito ogni anno dalla Fondazione Galien, a innovazioni ritenute importanti messe a disposizione nel campo della salute. Viene assegnato a ricercatori, scienziati e aziende farmaceutiche che hanno contribuito significativamente allo sviluppo di nuovi farmaci, tecnologie mediche e terapie. Il riconoscimento celebra le eccellenze che migliorano la qualità della vita dei pazienti e che abbiano portato un significativo avanzamento della ricerca medica.

Referenze

  1. trapianti.salute.gov.it report DONAZIONE E TRAPIANTO 2023
  2. libro GITMO 2024 pag 44
  3. Socié G, et al. Bone Marrow Transplant. 2024;59(1):52–58
  4. Dharnidharka V, et al. HemaSphere 2022;6(Abstract):997–998
  5. Mahadeo, K.M. et al. Lancet Oncol. 2024;25(3):376–387.

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