• Mer. Giu 17th, 2026

Mentre la Repubblica Democratica del Congo sta combattendo un’epidemia di malattia da Ebola causata dal virus Bundibugyo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato le sue prime linee guida complete per la gestione clinica delle malattie da filovirus, che includono tutti i tipi di virus Ebola e Marburg. Le nuove linee guida sottolineano l’importanza di un’assistenza di supporto precoce per migliorare la sopravvivenza dei pazienti e gli esiti clinici, delineando 16 raccomandazioni basate su evidenze scientifiche.

Le malattie da virus Ebola e Marburg sono gravi e spesso fatali, con tassi di mortalità che variano dal 25% al ​​90% nelle epidemie più gravi. Dal 1967, anno della scoperta del virus Marburg, sono stati segnalati 72 focolai di Ebola e Marburg in Africa. Queste epidemie hanno spesso un impatto socio-economico e psicologico significativo sulle comunità colpite. In assenza di vaccini e trattamenti autorizzati per le malattie da virus Marburg, Bundibugyo e Sudan, un intervento tempestivo di supporto migliora significativamente la sopravvivenza.

“Queste nuove linee guida sono un esempio perfetto di come l’OMS sfrutti la scienza per proteggere e assistere al meglio le persone durante le epidemie e le emergenze sanitarie”, afferma il Direttore Generale dell’OMS, il Dott. Tedros Adhanom Ghebreyesus. “L’attuale epidemia del virus Bundibugyo ci ricorda in modo lampante la necessità di un’assistenza medica scrupolosa, olistica e incentrata sulla persona, per salvare vite umane e preservare la dignità umana. Incoraggiamo i governi e le autorità a integrare queste nuove raccomandazioni nei piani di preparazione e risposta alle epidemie, per garantire un’assistenza di alta qualità a tutti”.

Elaborate attraverso  consultazioni di esperti a livello globale  e basate sulle più recenti evidenze scientifiche e conoscenze cliniche, le linee guida traducono gli insegnamenti tratti dalle recenti epidemie di Ebola e malattia di Marburg in raccomandazioni pratiche per una migliore assistenza ai pazienti. L’OMS ha già pubblicato diverse linee guida sull’assistenza clinica e le terapie specifiche per la malattia da virus Ebola.

Le nuove linee guida sono state elaborate principalmente per fornire indicazioni agli operatori sanitari nella cura dei pazienti, per armonizzare gli approcci clinici e per consentire agli amministratori delle strutture sanitarie e ai responsabili politici di pianificare, prepararsi e rispondere al meglio alle epidemie di malattie da filovirus attraverso un’adeguata fornitura di materiale medico, apparecchiature biomediche, supporto di laboratorio e risorse umane.

Le raccomandazioni pratiche mirano a supportare gli operatori sanitari in prima linea nell’identificazione del deterioramento clinico, nella gestione della disidratazione e dello shock, nel miglioramento del monitoraggio dei pazienti, nell’erogazione sicura di interventi di supporto essenziali e nella fornitura di un follow-up strutturato per i pazienti guariti dalle malattie di Ebola e Marburg. Alcune delle raccomandazioni principali includono:

  • Utilizzo  di test di laboratorio clinici prioritari  per monitorare i pazienti affetti da malattie da filovirus, al fine di identificare e gestire problemi trattabili (come ipoglicemia, disturbi metabolici);
  • Trattamento rapido e preciso  della disidratazione  nei pazienti affetti da filovirus mediante reidratazione orale e endovenosa;
  • Promuovere l’uso precoce e preciso di fluidi per via endovenosa e farmaci vasoattivi per  il trattamento dello shock nei pazienti  affetti da malattia da filovirus (bassa pressione sanguigna causata dall’infezione, che se non adeguatamente trattata porta all’insufficienza d’organo), guidato dal monitoraggio seriale dei parametri vitali e dei marcatori di perfusione;
  • Garantire che, qualora nei pazienti affetti da malattia da filovirus siano presenti altre infezioni batteriche, inclusa la sepsi batterica,   venga avviato un trattamento antibiotico appropriato ;
  • Fornire  un’assistenza post-trattamento strutturata  ai pazienti guariti da malattie da filovirus, al fine di promuovere il loro benessere e prevenire ulteriori infezioni legate alla persistenza virale nelle persone che si sono riprese dalla malattia.

Per la malattia da virus Bundibugyo, come per altre malattie da filovirus, la diagnosi precoce, il rapido invio a specialisti e un’assistenza di supporto ottimizzata rimangono componenti fondamentali della cura del paziente. Un’assistenza di supporto ottimizzata può ridurre le complicanze e fornire le basi su cui si fondano tutti gli altri interventi clinici. È inoltre un prerequisito per la ricerca clinica volta a valutare i trattamenti antivirali. Queste linee guida cliniche integrano le linee guida e gli strumenti operativi esistenti dell’OMS, progettati per supportare un’assistenza sicura ed efficace.

Info EBOLA: https://www.salutedomani.com/? s=ebola

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