• Ven. Set 4th, 2026

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“Dal 1 gennaio al 30 agosto 2026 al sistema di sorveglianza nazionale Iss risultano 227 casi confermati di Dengue, di cui 3 identificati come autoctoni (2 con esposizione nella Regione Puglia e 1 nella Regione Toscana). Tutti gli altri casi di Dengue segnalati sono associati a viaggi all’estero (57% casi con luogo di esposizione Maldive), mentre non si registra nessun decesso”.

Lo fa sapere l’ultimo aggiornamento della dashboard dedicata dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), che per Dengue da oggi diventa settimanale. “Per quanto riguarda il West Nile virus. Prosegue il bollettino- il sesto bollettino settimanale registra all’inizio della sorveglianza al 2 settembre 521 casi confermati di infezione nell’uomo (432 nel report precedente), di cui 269 si sono manifestati nella forma neuroinvasiva (di cui 4 casi importati: 1 Maldive, 1 Francia, 1 Belgio e 1 Grecia), 70 casi asintomatici identificati indonatori di sangue, 179 casi di febbre (1 caso importato da Burkina Faso), 2 casi con altri sintomi e 1 caso asintomatico. Tra i casi confermati sono stati notificati 26 decessi, di cui uno in un caso importato. La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive autoctone fin ora segnalate e confermate, è pari al 9,4% (nello stesso periodo del 2025, 14,6%)”. Salgono intanto a 75 le province con “dimostrata circolazione del WNV appartenenti a 19 Regioni (nello scorso bollettino erano 66 province in 17 regioni). Lo scorso anno nello stesso periodo erano 502 i casi segnalati con 33 decessi. Nello stesso periodo sono stati segnalati 10 casi di Usutu virus (6 Lombardia, 1 Emilia-Romagna, 1 Marche, 1 Lazio, 1 Piemonte)”, conclude l’Iss.