
La depressione post-partum colpisce milioni di donne in tutto il mondo. Non solo ha conseguenze sulla madre, ma compromette anche il sano sviluppo del bambino e il benessere dell’intera famiglia. Sebbene le venga prestata sempre maggiore attenzione, è ancora sottodiagnosticata e curata in misura insufficiente, anche in Svizzera.
Nel policy brief n. 10 (info: https://ekff.admin.ch/fileadmin/user_upload/ekff/05dokumentation/Policy_Briefs/2026/EKFF_Policy_Brief_Nr_10_IT_def.pdf) Sonja Merten, membro della Commissione federale per le questioni familiari (COFF), e la sua collega Irene Falgas Bague illustrano la problematica del periodo post-partum. Evidenziano i fattori di rischio più diffusi e individuano i sintomi che permettono di riconoscere la depressione post-partum e di distinguerla dal baby blues. Inoltre, fanno il punto della situazione in Svizzera e formulano raccomandazioni rivolte alle autorità: rilevazione di dati a livello nazionale, screening sistematico, ma anche rafforzamento della rete di assistenza e predisposizione di offerte facilmente accessibili. Raccomandano inoltre l’introduzione di un congedo parentale adeguato e più paritario per entrambi i genitori, nonché di indennità di perdita di guadagno pari al 100 per cento del salario per tutta la durata del divieto di lavoro.
Questioni di politica sociale e familiare
La COFF è una commissione consultiva indipendente che s’impegna a favore di condizioni quadro a misura di famiglia. In qualità di commissione tecnica, mette le proprie conoscenze specialistiche nel campo della politica familiare a disposizione della politica e delle autorità amministrative. La COFF pubblica regolarmente policy brief su importanti temi di attualità che riguardano la vita familiare.
