• Ven. Ago 21st, 2026

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È disponibile sul sito del Ministero della Salute il Rapporto mensile sul sistema di monitoraggio e allerta in relazione alle ondate di calore e sulla sorveglianza della mortalità giornaliera e degli accessi in Pronto Soccorso per il periodo 1-31 luglio 2026.

Anche il mese di luglio, come giugno, è stato il secondo più caldo di sempre, secondo i dati raccolti dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio (DEP) per il Ministero della Salute.

A fronte di temperature elevate, l’impatto sanitario in Italia è stato contenuto.

In concomitanza con le ondate di calore di luglio non si osservano, infatti, variazioni rilevanti nell’andamento degli accessi in Pronto Soccorso, se non lievi incrementi a Venezia, Roma, Reggio Calabria e Palermo.

L’analisi dei dati relativi alla sorveglianza della mortalità giornaliera sul totale degli over 65 evidenzia una mortalità in linea con l’atteso. Per le classi di età 64-74, 75-84 anni la mortalità, è stata, in particolare, inferiore all’atteso. Gli eccessi di mortalità, ove registrati, hanno riguardato i più fragili, ovvero gli over 85, in particolare al Nord.