
Un passo concreto e decisivo verso l’attivazione della prima Terapia intensiva pediatrica in Sardegna. È stato compiuto oggi con la firma di una convenzione tra l’Arnas Brotzu e l’Ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma. L’intesa, siglata nella Capitale, segna l’avvio di una collaborazione strutturata finalizzata all’apertura dell’unità operativa a Cagliari entro la fine dell’anno.
L’accordo si propone di rafforzare insieme all’assistenza clinica, la ricerca scientifica e la formazione specialistica in ambito pediatrico e ad alta complessità. La nuova Terapia intensiva e semi-intensiva pediatrica, la prima nell’isola, consentirà di gestire in loco i casi più complessi, riducendo i trasferimenti fuori regione e migliorando la tempestività degli interventi, con benefici rilevanti per i piccoli pazienti e le loro famiglie. “La realizzazione della Terapia intensiva pediatrica rappresenta un risultato strategico per il sistema sanitario regionale”, commenta la presidente della Regione ed assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde. “Si tratta di un obiettivo- aggiunge- che abbiamo perseguito con determinazione per garantire ai bambini e alle famiglie sarde cure adeguate senza dover affrontare viaggi complessi e spesso rischiosi verso altre regioni”.
Il direttore generale dell’Arnas Brotzu, Maurizio Marcias, sottolinea come l’accordo rappresenti “un passo decisivo per ampliare l’offerta assistenziale e garantire ai pazienti sardi l’accesso alle migliori competenze nazionali”. La presidenza del Bambino Gesù evidenzia che “la collaborazione con il Brotzu rafforza la missione dell’ospedale nel diffondere competenze pediatriche avanzate su tutto il territorio nazionale”. Dal mese di aprile verranno attivati gruppi di lavoro congiunti per definire protocolli operativi, priorità cliniche e progetti di ricerca comuni. È inoltre prevista la creazione di un calendario di attività formative e di scambio professionale attraverso il quale anestesisti-rianimatori e personale infermieristico del Brotzu saranno coinvolti in percorsi di formazione specialistica nel Bambin Gesù, con periodi di addestramento sul campo per acquisire competenze avanzate nella gestione dei pazienti pediatrici critici. Parallelamente, il centro di eccellenza romano garantirà non solo il supporto formativo iniziale, ma anche un affiancamento diretto a Cagliari.
