
È stato presentato in Campdoglio il ‘Progetto Nastro Rosa’, iniziativa nazionale promossa dalla Federazione italiana scherma e da Andos (Associazione nazionale donne operate al seno) che promuove la scherma come strumento di riabilitazione fisica e psicologica. Il progetto, abbracciato con particolare interesse dalla Commissione X, Sport, Benessere e Qualità della Vita del Comune di Roma, nelle vesti del presidente Ferdinando Bonessio, valorizza lo sport adattato nei percorsi di recupero post-operatorio, favorendo la mobilità dell’arto superiore e il benessere psico-fisico, attraverso un modello che unisce salute, sport e inclusione, già attivo a Roma grazie alla collaborazione tra ANDOS Roma e il Circolo Scherma Appio.
Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, Alessandro Cavaliere, medico ed ex atleta della Nazionale assoluta di sciabola, Francescamaria Facioni, testimonial federale del progetto ed ex atleta della Nazionale assoluta di fioretto, Nicola Facioni, Maestro del Circolo Scherma Appio, Simona Saraceno, presidente del Comitato ANDOS di Roma.
“È un progetto importante e ambizioso- spiega Bonessio- Un progetto che vuole puntare sul recupero fisiologico e psicologico delle donne che sono state operate al seno, attraverso l’attività sportiva della scherma, perché l’attività sportiva proposta da operatori qualificati, da personale sanitario, può contribuire al recupero della muscolatura dei pettorali e del cingolo scapolo omerale. Si vuole ridare fiducia alla persona e dare un obiettivo, farla trovare in compagnia di altre persone che hanno avuto la stessa problematica per guardare e capire come uscirne”.
Per Simona Saraceno il progetto “ha un valore particolarmente importante, per Andos e in generale per le donne operate al seno e con diagnosi di tumore al seno, per una ragione specifica, perché rientra in quella visione di riabilitazione in senso ampio, prima fisico e poi anche psicologico e sociale che è proprio delle associazioni che si occupano di tumore al seno e in modo particolare di Andos. Come Comitato di Roma siamo particolarmente contenti di aver dato immediatamente concretezza a questo progetto e di avere già molte donne che frequentano i corsi di scherma adattata”.
I corsi sono a titolo gratuito e ci si può iscrivere consultando il sito www.andosroma.org
