
“Dopo 92 anni abbiamo ristrutturato il padiglione monumentale. Il Cardarelli oggi si presenta in un’altra maniera, con un’accoglienza davvero da fare invidia a tanti ospedali italiani. Oltre a questo restituiamo alla città anche un’aula Moriello completamente ristrutturata e all’avanguardia a livello tecnologico. Diciamo che siamo davvero contenti del lavoro fatto e spero che possa essere apprezzato dal presidente Fico”. Lo ha detto Antonio D’Amore, direttore generale dell’Aorn Antonio Cardarelli di Napoli, a margine dell’inaugurazione del nuovo spazio di accoglienza al piano terra.
La giornata – a cui hanno partecipato il prefetto di Napoli Michele di Bari, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il presidente della Regione Campania Roberto Fico – è iniziata con lo svelamento della scultura, alta circa due metri, realizzata dall’artista Lello Esposito che raffigura il volto di Antonio Cardarelli e che è stata posizionata in cima allo scalone principale.
A seguire è stato inaugurato il nuovo spazio di accoglienza al piano terra, con il desk deputato all’informazione, l’orientamento e la presa in carico dell’utenza e la presentazione del progetto di comunicazione visiva alle pareti.
Poi, nel rinnovato Salone Moriello, oggetto di restauro conservativo e rifinito con allestimenti ed impianti moderni, si è tenuto l’incontro dal titolo ‘Ospedale Cardarelli, al cuore della Comunità’.
L’intervento di recupero del Padiglione monumentale per un investimento complessivo di 2,8 milioni di euro, ha riguardato il restauro conservativo degli spazi storici e la loro rifunzionalizzazione. I lavori hanno interessato in particolare l’atrio di ingresso, con il recupero dei mosaici, la realizzazione del nuovo spazio di accoglienza e l’installazione di sistemi informativi e di comunicazione visiva, e il Salone Moriello al secondo piano, restaurato e dotato di impianti e allestimenti moderni.
