
A una settimana dalla conclusione della Lugano AI Week 2025, la seconda edizione conferma il ruolo di Lugano come luogo di confronto e sperimentazione sull’intelligenza artificiale. In cinque giorni, oltre 1.000 partecipanti e più di 100 relatori hanno animato l’Asilo Ciani con dibattiti, workshop e momenti di divulgazione.
Dalla creatività al business, dalla salute alla geopolitica, fino alla giornata finale di porte aperte, l’evento ha mostrato come l’AI stia trasformando la società e come la città intenda accompagnare questa trasformazione con un approccio aperto, consapevole e inclusivo. A una settimana dalla chiusura dei lavori è possibile tracciare un bilancio più che positivo dell’edizione 2025 della Lugano AI Week, che ha registrato un forte interesse da parte della cittadinanza, delle imprese e delle istituzioni. L’evento, ospitato all’Asilo Ciani, ha raccolto oltre 1.000 partecipanti lungo cinque giornate di incontri e oltre 100 interventi da parte di esperti provenienti dal mondo accademico, aziendale e culturale. L’Asilo Ciani, edificio storico recentemente rinnovato dalla città, ha ospitato un programma che ha spaziato dalla creatività all’economia, dalla salute alla geopolitica, fino all’impatto sul lavoro e sui processi decisionali. Accanto agli interventi sul palco principale, grande partecipazione anche ai workshop pratici, dedicati alla produzione di contenuti generativi, al marketing, ai diritti d’autore e all’uso professionale dell’AI.
Tra le novità dell’edizione 2025:
- la Prompt Battle inaugurale, competizione creativa tra immagini, suoni e video
generati con l’AI; - gli agenti AI posizionati ai lati del palco, capaci di sintetizzare in tempo reale gli
insight principali; - la presenza di diversi robot, tra cui il cane robot dell’Ideatorio, che ha incuriosito
grandi e piccoli; - la mostra generativa LocalAI, che ha messo in dialogo artisti ticinesi e strumenti di
intelligenza artificiale; - il panel conclusivo “Angeli e Demoni dell’AI”, con la partecipazione del Sindaco
Michele Foletti, dedicato al rapporto tra innovazione, responsabilità ed etica.
La settimana si è chiusa con la giornata delle porte aperte, che ha permesso al pubblico di visitare centri di ricerca e realtà attive sul territorio — come CSCS, IDSIA, il Centro Generativo e numerose aziende — tracciando un’inedita mappa dell’AI a Lugano. “Lugano vuole essere un luogo in cui innovazione e responsabilità camminano insieme”, ha dichiarato il Sindaco Michele Foletti. “Con l’AI Week offriamo alla cittadinanza uno spazio di confronto, conoscenza e consapevolezza su una tecnologia che riguarda tutti.” L’evento ha messo in evidenza tanto l’entusiasmo verso le nuove possibilità offerte dall’AI quanto la necessità di una cultura digitale matura, centrata sulla qualità dei dati, sulla supervisione umana e su un’adozione consapevole. Approfondimenti sul sito ufficiale della AI Week https://www.luganolivinglab.ch/main-eventi/ai-week-2025
