
Un visore di realtà virtuale immersiva per far ‘sognare’ i bambini sottoposti a procedure mediche dolorose o stressanti, per ridurne l’impatto. E’ il dispositivo donato all’ospedale Bellaria di Bologna, sede dell’Irccs-Istituto delle Scienze neurologiche, grazie alla campagna di raccolta fondi ‘Bologna Tifa per i bambini’ dell’associazione Bimbo Tu in collaborazione col Bologna calcio, giunta alla quinta edizione. Il dispositivo, consegnato questa mattina al Bellaria, è composto da visore, cuffie e tablet: grazie alla realtà virtuale “crea un ambiente che aiuta il piccolo paziente a distrarsi e a vivere l’esperienza in modo più sereno, facilitando il lavoro degli operatori sanitari”, spiega l’associazione Bimbo Tu.
Il dispositivo sarà utilizzato in day hospital e in degenza per procedure dolorose o ansiogene come inoculo o prelievi difficili, rimozione o confezionamento gessi e fasi perioperatorie. Si tratta di una tecnologia già validata in altri contesti pediatrici, ma innovativa per le neuropediatria, che aiuta a ridurre anche il ricorso ad analgesici e sedativi. Protagonisti della campagna sono stati i peluche Trudi, brandizzati da Bologna Fc 1909 e Bimbo Tu, che durante il periodo pasquale sono stati consegnati dai giocatori nei reparti pediatrici del Policlinico Sant’Orsola. All’iniziativa hanno partecipato anche aziende e società come Bcc Felsinea, Unisalute, Engel, Volkers, Conserve Italia, Dab Group, Nimh Agency e Lavoropiù, che ha donato quattro maglie autografate del Bologna calcio dedicata alla Finale di Coppa Italia vinta dai rossoblu, poi messe all’asta.
Grazie al visore, sottolinea Anna Maria Petrini, direttrice generale dell’Ausl di Bologna, “la medicina riabilitativa infantile dell’Irccs potrà ridurre la necessità di anestesia e, al tempo stesso, offrire ai bambini cure meno dolorose e meno ansiogene, integrando l’innovazione tecnologica con l’umanizzazione”. Un dispositivo del genere, conferma Antonella Cersosimo, direttrice dell’unità operativa dell’Isnb, “è un supporto prezioso non solo per i piccoli pazienti, ma anche per le loro famiglie e per gli operatori che ogni giorno lavorano accanto a loro”. Roberta Li Calzi, assessora allo sport del Comune di Bologna, si dice “orgogliosa che il mondo dello sport non si tiri mai indietro di fronte a iniziative come questa, ma anzi le incentivi”. In un videomessaggio, il direttore sportivo del Bologna calcio, Marco Di Vaio, afferma: “Vedere come, grazie alla generosità di tutti, dai partner ai tifosi, sia stato possibile acquistare un dispositivo così innovativo per i piccoli pazienti dell’ospedale Bellaria, è la conferma che l’unione tra sport e solidarietà produce risultati concreti e tangibili. Il nostro obiettivo, oltre a quello sportivo, è sempre stato essere vicini alla nostra città e alle sue realtà più fragili. Continueremo a sostenere Bimbo Tu in questa missione fondamentale per migliorare la qualità delle cure e l’assistenza dei bambini e delle loro famiglie”. Questo è “il valore più autentico della campagna- commenta Alessandro Arcidiacono, presidente di Bimbo Tu- unire le persone non solo per donare attrezzature fondamentali alle pediatrie bolognesi, ma soprattutto per rendere la cura più umana e su misura di bambino”.
