• Ven. Dic 5th, 2025

Massimo Di Maio è il nuovo presidente dell’AIOM-Associazione Italiana di Oncologia Medica. Entra in carica dopo essere stato nell’ultimo biennio presidente eletto, ruolo che ora verrà ricoperto da Rossana Berardi. Classe 1975, napoletano di nascita e torinese d’adozione, è Professore Ordinario di Oncologia Medica presso il Dipartimento di Oncologia dell’Università di Torino e Direttore dell’Oncologia Medica 1U dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino

“Nel prossimo biennio lavorerò nel segno della continuità e cercherò di implementare quanto realizzato finora, soprattutto partendo da tutte le iniziative formative rivolte ai giovani oncologi – afferma Di Maio -. Più della metà dei soci AIOM è under 40. Il nuovo Direttivo Nazionale deve lavorare per loro. Inoltre, saranno potenziati i già ottimi rapporti con ESMO- European Society For Medical Oncology. L’Italia è seconda al mondo, dopo gli Stati Uniti, per numero di membri della Società Europea di Oncologia Medica”.

“AIOM continua a essere la Società Scientifica con il maggior numero di Linee Guida presenti nel SNLG – conclude il Presidente Di Maio -. L’efficienza dell’aggiornamento di questi documenti è importante, così come è fondamentale la tempestività di aggiornamento dei protocolli diagnostici e terapeutici nella pratica clinica. Infine, AIOM proseguirà a impegnarsi in campagne di sensibilizzazione dei cittadini sugli stili di vita sani e sull’adesione agli screening. Investire in prevenzione significa garantire la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Tutti gli operatori sanitari hanno un dovere importante da questo punto di vista”.

Rossana Berardi è il nuovo Presidente Eletto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM). L’elezione è avvenuta durante il 27° Congresso Nazionale della Società Scientifica che si è concluso ieri a Roma ed ha visto la partecipazione di oltre 3.000 specialisti da tutta Italia. È Ordinario di Oncologia all’Università Politecnica delle Marche e Direttore della Clinica Oncologica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche. Entrerà in carica come Presidente nel 2027 e sarà la seconda donna a guidare la Società Scientifica. Siederà nella giunta con Massimo Di Maio (Presidente), Nicola Silvestris (Segretario) e Nicla La Verde (Tesoriere). Il Direttivo Nazionale 2025/2027 è composto da: Antonella Brunello, Chiara Cremolini, Carmen Criscitiello, Alessandra Fabi, Luigi Formisano, Lorena Incorvaia, Marcello Tiseo, Dario TrapaniFrancesco Perrone è il nuovo Presidente di Fondazione AIOM.

“E’ per me una grande soddisfazione ed esprimo la mia gratitudine a tutti i soci AIOM – afferma la prof.ssa Berardi -. Sono onorata per la fiducia che mi è stata accordata e intendo continuare nel solco delle precedenti presidenze. Al tempo stesso voglio dare uno spirito innovativo alla nostra Società Scientifica, che deve essere sempre più disponibile ad ascoltare e includere tutti i soci. L’oncologia vive un momento segnato da grandi sfide e numerose criticità, ma rimane una eccellenza del servizio sanitario nazionale. È anche una delle specialità mediche italiane veramente all’avanguardia nel mondo. Risulta fondamentale quindi, come prima cosa, proseguire nel dialogo e nel confronto con le Istituzioni per trovare soluzioni condivise. Il primo fine del nostro lavoro è ovviamente occuparci dei nostri pazienti, il cui numero è in costante crescita in tutta Italia. Garantire l’accessibilità e la sostenibilità delle cure deve essere una priorità di tutti e come Società Scientifica possiamo avere un ruolo importante nel favorirle. Un impegno primario sarà occuparci degli operatori sanitari e del loro benessere lavorativo. Ci attendono grandi sfide inclusa quella dell’innovazione tecnologica e digitale e dobbiamo essere protagonisti del cambiamento che questa porta.

“Insieme al nuovo Direttivo intendo lavorare affinché AIOM sia sempre più aperta a collaborazioni con altre Società Scientifiche e associazioni per la promozione di attività congiunte – prosegue la prof.ssa Berardi -. In particolare, bisogna incentivare iniziative a sostegno della prevenzione del cancro che è fondamentale anche per assicurare la sostenibilità della sanità italiana. Dobbiamo poi rafforzare il rapporto con altri colleghi medici perché i tumori sono malattie che devono essere affrontate con un imprescindibile approccio multidisciplinare. La visione da condividere dovrà essere quella della One Health”.

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