
Quasi 8 miliardi di euro per le strutture sanitarie lombarde: dalle ristrutturazioni integrali agli adeguamenti strutturali, dall’implementazione tecnologica all’efficienza energetica.
È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, che contiene il programma di investimenti pluriennale 2025-2031. Alla riqualificazione e sicurezza dei presidi ospedalieri andranno 2,13 miliardi (26,6% del totale), mentre oltre 4,7 miliardi di euro (59%) sono destinati alla sostituzione edilizia e a nuovi presidi, tra cui il nuovo ospedale di Cremona (438,2 milioni), il grande ospedale della Malpensa (423,2 milioni), la nuova sede del policlinico San Matteo (490 milioni) e i nuovi ospedali di Desenzano (255 milioni), Chiari (160 milioni) e Seregno (72 milioni).
Agli Spedali Civili di Brescia sono riservati oltre 570 milioni tra prima e seconda fase di riqualificazione, interventi complementari e farmacia, mentre all’ospedale di Vigevano andranno 200 milioni per la riqualificazione completa e altri 220 per riqualificazione e ampliamento all’ospedale San Carlo Borromeo (Milano). “Questa Regione- ha affermato Bertolaso- ha una visione chiara: potenziare la sanità pubblica, valorizzare le nostre strutture e garantire ai cittadini lombardi cure sempre più vicine, tempestive e tecnologicamente avanzate”. Le fonti di finanziamento della misura sono fondi accantonati da esercizi pregressi (3,48 miliardi, 43,5%); il bilancio regionale (3 miliardi, 37,5%); fondi ex art. 20 legge 67/1988: )1,32 miliardi, 16,5%); e altri fondi statali (199 milioni, 2,5%).
