• Lun. Lug 15th, 2024

Studiare i benefici dell’attivitĂ  sportiva nei bambini e nei ragazzi affetti da malattie croniche Ă¨ l’obiettivo del progetto di ricerca avviato dall’Ospedale Pediatrico Bambino GesĂą con l’UniversitĂ  degli studi di Roma “Foro Italico”.

L’iniziativa, sostenuta dall’associazione “La Stella di Lorenzo”, si inserisce all’interno di un accordo di collaborazione tra l’Ateneo romano e l’Ospedale della Santa Sede improntato sul binomio salute e sport, in sintonia con la Giornata nazionale dello Sport che si celebra in tutta Italia domenica 2 giugno.

LE MALATTIE CRONICHE “NON TRASMISSIBILI”

Le malattie croniche non trasmissibili, a cui è dedicato il progetto di ricerca, comprendono le malattie cardiovascolari (cardiopatie congenite, cardiomiopatie e canalopatie), le malattie dismetabolico-endocrinologiche (diabete, dislipidemie), le malattie oncologiche (tumori solidi e del sangue), le malattie renali e quelle respiratorie croniche. Negli ultimi decenni tali patologie hanno superato le patologie infettive come causa principale di morte nella popolazione generale.

La loro insorgenza e il loro aggravamento sono legati a fattori di rischio comportamentali (uso di tabacco, alimentazione non salutare, uso di alcol e sedentarietĂ ), biologici (ipertensione, sovrappeso od obesitĂ ) e ambientali (inquinamento dell’aria, sia outdoor che indoor).

IL PROGETTO DI RICERCA

Come detto, la sedentarietĂ  Ă¨ uno dei fattori di rischio piĂą importanti per lo sviluppo e/o l’aggravamento delle malattie croniche non trasmissibili, soprattutto in etĂ  pediatrica. Sulla base di tale evidenza nasce il progetto di ricerca“I benefici dello sport nelle patologie croniche”, con lo scopo di valutare gli effetti di programmi di AttivitĂ  Motoria Preventiva e Adattata (AMPA) nei bambini e ragazzi affetti da tali patologie.

La ricerca è finanziata dalla ONLUS “La Stella di Lorenzo”, il cui presidente, Maurizio Fabbri, è il papĂ  di Lorenzo Fabbri, il giovane scomparso improvvisamente nel 2012 all’etĂ  di 19 anni a causa di un malore e alla cui memoria è dedicata l’Associazione. La Stella di Lorenzo è da anni impegnata in iniziative di promozione della salute cardiaca e di prevenzione attraverso la ricerca e lo screening.

Lo studio, grazie alla collaborazione tra la Medicina dello sport del Bambino GesĂą e l’UniversitĂ  degli Studi di Roma “Foro Italico”, coinvolgerĂ  in due anni circa 60 pazientidi etĂ  compresa tra gli 8 e i 18 anni. Il protocollo di allenamento  si articolerĂ  in due sedute settimanali e avrĂ  una durata di almeno 4 mesi;  tutti i partecipanti saranno sottoposti, prima e dopo lo svolgimento del protocollo, a  valutazione dei parametri cardiorespiratori e funzionali (capacitĂ  aerobica, misurazione della forza degli arti superiori e inferiori, misurazione della flessibilitĂ  delle catene cinetiche posteriori e valutazione della capacitĂ  di equilibrio, per valutare gli effetti dell’attivitĂ  fisica adattata su tali parametri dell’efficienza fisica.

Spiega Fabrizio Drago, responsabile di Cardiologia e Aritmologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino GesĂą, per le sedi di San Paolo, Palidoro e Santa Marinella e Direttore del Progetto di Ricerca:«Inseriremo i pazienti in programmi quadrimestrali di attivitĂ  fisica adattata e in base ai risultati raggiunti confidiamo di poter arrivare a prescrivere in futuro, come fosse un farmaco, tale attivitĂ  nel trattamento a lungo termine dei pazienti affetti da malattie croniche. Una corretta attivitĂ  fisica, adattata al tipo di paziente e alla sua patologia cronica, infatti, non solo aiuterĂ  a prevenire o ritardare molte di queste patologie, ma costituirĂ  una vera e propria forma di terapia al momento che tali patologie si siano manifestate».

SALUTE E SPORT: L’ACCORDO CON L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA “FORO ITALICO”

Il progetto di ricerca sull’AttivitĂ  Motoria preventiva e Adattata fa parte di un accordo piĂą ampio tra l’Ospedale della Santa Sede e l’UniversitĂ  degli Studi di Roma “Foro Italico”, l’Ateneodedicato interamente alla formazione di laureati nell’ambito delle scienze del movimento e dello sport. In sintonia con i valori promossi dalla Giornata nazionale dello Sport, che si celebra in tutta Italia domenica 2 giugno, l’accordo tra i due Enti si concentra sul binomio salute e sport, con particolare riferimento ai bambini e ragazzi affetti da patologie cronichee punta a favorire attivitĂ  di ricerca, formazione e sensibilizzazione.

Commenta il presidente dell’Ospedale Bambino GesĂą, Tiziano Onesti«Siamo molto felici di questo accordo, che ci permette di unire prevenzione e cura, formazione e ricerca scientifica. La collaborazione con l’UniversitĂ  degli Studi di Roma “Foro Italico” sottolinea l’importanza del legame tra sport e salute, sia per prevenire che per migliorare la qualitĂ  della vita di tutti, in particolare dei bambini e ragazzi con malattie croniche».

Spiega Attilio Parisi, rettore dell’UniversitĂ  di Roma “Foro Italico” Â«L’attivitĂ  fisica adattata svolge un ruolo fondamentale a tutti i livelli di prevenzione (primaria, secondaria e terziaria). Rivolgere programmi motori alla popolazione pediatrica affetta da patologie consentirĂ , oltre che a migliorarne la qualitĂ  di vita, di contrastare molte delle comorbiditĂ  legate allo stile di vita sedentario che spesso caratterizza questi giovani pazienti. La collaborazione con il Bambino GesĂą rappresenta per l’UniversitĂ  un’importante opportunitĂ  di ricerca e terza missione attraverso la quale l’Ateneo mette a disposizione del territorio le proprie competenze».

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