• Mar. Ago 18th, 2026

Le esenzioni vaccinali tra i bambini dell’asilo negli Stati Uniti hanno raggiunto il livello più alto mai registrato. Nell’anno scolastico 2025-26 sono salite al 4,2%, contro il 3,6% dell’anno precedente. Nello stesso periodo, la copertura vaccinale complessiva è scesa ulteriormente, aggravando il rischio di focolai epidemici.

Copertura MMR sotto la soglia di sicurezza

I nuovi dati del CDC mostrano che il 92,4% dei bambini dell’asilo ha ricevuto il vaccino MMR (morbillo, parotite, rosolia). È una quota inferiore al 95% considerato necessario per garantire l’immunità di gregge e bloccare la diffusione del morbillo.

Il calo riguarda anche gli altri vaccini monitorati:

  • DTaP (difterite, tetano, pertosse): 92,0%
  • Poliomielite: 92,4%
  • Varicella: dato in flessione rispetto al 2024-25

La copertura è diminuita rispetto all’anno precedente in oltre metà degli stati americani. Dal 2019-20, anno pre-pandemico in cui la copertura MMR era al 95,2%, il tasso non è più tornato sopra il 94%.

Quanti bambini restano scoperti

Circa 280.000 bambini dell’asilo frequentano la scuola senza documentazione completa del ciclo MMR. Le esenzioni da uno o più vaccini riguardano circa 155.000 bambini, in aumento in 41 stati e nel Distretto di Columbia. In 24 stati il tasso di esenzione supera il 5%.

Perché le esenzioni crescono

Tutti gli stati USA richiedono la vaccinazione contro morbillo e rosolia per l’iscrizione alla scuola pubblica, ma ammettono eccezioni per motivi medici, religiosi o filosofici. Secondo il CDC, l’aumento riguarda soprattutto le esenzioni non mediche, ora in crescita in un numero maggiore di stati rispetto al passato.

Il rischio, avverte l’agenzia, è la formazione di cluster di bambini non vaccinati all’interno di comunità con copertura media alta: una condizione che favorisce la ripartenza dei contagi anche dove i numeri complessivi sembrano rassicuranti.

L’epidemia di morbillo peggiore da 35 anni

Il calo della copertura coincide con la più grave epidemia di morbillo negli Stati Uniti dagli ultimi tre decenni e mezzo. Solo nell’ultima settimana il CDC ha registrato oltre 2.500 casi, superando l’intero totale del 2025 (2.289 casi). Il 93% dei contagiati non era vaccinato o aveva uno stato vaccinale sconosciuto.

Il contesto politico e istituzionale

I dati emergono mentre l’amministrazione Trump e il Segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. promuovono una revisione della politica vaccinale federale. Sullo sfondo restano le tensioni politiche legate agli obblighi vaccinali anti-COVID e una crescente sfiducia verso le autorità sanitarie pubbliche, fattori che secondo gli esperti contribuiscono all’erosione della copertura infantile.

I dati in sintesi (anno scolastico 2025-2026)

  • Esenzioni da uno o più vaccini: 4,2% (era 3,6%)
  • Copertura MMR: 92,4%
  • Copertura DTaP: 92,0%
  • Bambini senza documentazione MMR completa: ~280.000
  • Bambini esentati: ~155.000
  • Casi di morbillo (ultima settimana): oltre 2.500

Domande frequenti

Cos’è l’immunità di gregge per il morbillo? È la soglia di copertura vaccinale, stimata al 95%, necessaria perché un virus contagioso come il morbillo non riesca a diffondersi stabilmente in una popolazione, proteggendo indirettamente anche chi non può vaccinarsi.

Le esenzioni vaccinali sono uguali in tutti gli stati USA? No. Ogni stato stabilisce regole proprie: tutti prevedono esenzioni mediche, molti anche religiose o filosofiche. Questo spiega perché il tasso di esenzione vari molto da stato a stato, con 24 stati oltre il 5%.

Perché il calo della copertura preoccupa gli esperti? Perché anche piccole cadute sotto il 95% possono creare sacche locali di suscettibilità, dove il virus circola più facilmente anche se la media nazionale resta relativamente alta.

Fonti

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