• Lun. Lug 13th, 2026

Nel primo semestre 2026 l’e-commerce italiano vede le spese concentrarsi in particolare su salute, benessere, cura degli animali domestici e gestione della casa. È quanto emerge da un’analisi di Trovaprezzi.it, che nei primi sei mesi dell’anno ha registrato oltre 114 milioni di ricerche, delineando le abitudini di consumo online degli italiani. I dati dipingono un consumatore digitale sempre “più maturo e consapevole”, che ricorre all’e-commerce non soltanto per confrontare prezzi e caratteristiche di prodotti ad alto valore, ma anche per orientare scelte legate a categorie sempre più vicine alla vita quotidiana, si legge in un comunicato. In testa alla classifica delle top categorie ci sono ancora una volta integratori e vitamine, con 14,8 milioni di ricerche e una quota pari al 12,96% del totale. Il dato “conferma la centralità del benessere personale nelle abitudini di acquisto online degli italiani, all’interno di un paniere sempre più ampio in cui crescono, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, anche prodotti salute (+11,7%), prodotti solari (+11,2%), prodotti per il viso (+2,1%) e prodotti per il corpo (+0,7%)”.

Uno dei trend del semestre riguarda il mondo pet care, che si conferma tra le aree più dinamiche dell’e-commerce. Sempre secondo i dati, la categoria alimenti cani e gatti registra una crescita del 30,1%, mentre articoli per veterinaria aumenta del 24,2%. Accanto alla cura di sé e degli animali domestici, emergono nuove abitudini anche sul fronte della casa e della manutenzione domestica. La categoria caldaie e scaldabagni cresce del 19,8%, mentre Ferramenta registra un incremento del 3,4%, a conferma di un utilizzo sempre più pratico e funzionale dell’e-commerce anche per interventi legati alla gestione degli spazi domestici. Positive anche alcune performance legate allo stile personale e al tempo libero.

La categoria sneakers e scarpe sportive cresce del 15,4%, mentre profumi segna un +10,2%, confermando l’interesse degli italiani per categorie che uniscono convenienza, confronto e possibilità di scelta. La tecnologia resta una componente importante delle ricerche online, ma con dinamiche sempre più selettive. Il comparto cellulari e smartphone registra quasi 5 milioni di ricerche e una crescita del 4,0%, mentre notebook aumenta del 12,4%. Sul fronte dei prezzi, il primo semestre 2026 mostra un quadro di generale inflazione in aumento nelle principali categorie analizzate dall’indice prezzi di Trovaprezzi.it, rispetto al primo semestre del 2025. I prodotti per il viso registrano i livelli più elevati, con prezzi mediamente superiori del 9,5%, con l’incremento maggiore a gennaio. Seguono i prodotti salute, con un incremento medio del 7,9% e un andamento progressivamente crescente lungo tutto il semestre, con massimo registrato a maggio. Anche integratori e vitamine si mantiene fisso su livelli superiori, con prezzi più alti del 4,6%. Più stabile l’andamento di condizionatori e deumidificatori, che si colloca mediamente sopra la media dell’1,6%, con oscillazioni contenute nel corso del semestre. Diverso il comportamento di cellulari e smartphone, categoria più volatile tra quelle osservate, che registra una media semestrale superiore del 3,4%.

“Anche il profilo del consumatore digitale conferma una progressiva maturazione”, prosegue il comunicato. Le fasce più attive restano quelle centrali della popolazione: i 35-44enni generano il 23,46% delle ricerche, seguiti dai 45-54enni con il 22,91% e dai 25-34enni con il 19,44%. Cresce rispetto al 2025 il peso della fascia 55-64 anni, che arriva a rappresentare il 16,74% delle ricerche complessive, segno di una crescente trasversalità dell’e-commerce tra le diverse generazioni. Dal punto di vista del genere, il primo semestre 2026 vede un leggero sorpasso della componente femminile, che rappresenta il 51,02% delle ricerche, contro il 48,98% degli uomini. Sul fronte dei dispositivi, lo smartphone si conferma il principale strumento di accesso al comparatore, con il 71,65% delle ricerche, mentre il desktop rappresenta il 26,94% del totale, confermandosi centrale nei percorsi di confronto più approfonditi. A livello geografico, la Lombardia si conferma il principale mercato dell’e-commerce italiano, con 36 milioni di ricerche e una quota del 31,58%, seguita da Lazio, Campania, Emilia-Romagna e Veneto. Tra le regioni con le dinamiche più positive si distinguono Basilicata (+34,6%), Liguria (+10,2%) e Friuli-Venezia Giulia (+2,9%), mentre il Lazio registra una sostanziale stabilità con un leggero incremento dello 0,2%.

“I dati dei primi sei mesi del 2026 mostrano un’evoluzione chiara dell’e-commerce italiano- commenta in conclusione di comunicato Dario Rigamonti, Ceo di Trovaprezzi.it-. Le priorità dei consumatori digitali si stanno spostando verso ambiti sempre più legati alla vita di tutti i giorni: dalla salute al benessere, dalla cura degli animali domestici alla manutenzione della casa, fino a una tecnologia scelta con maggiore attenzione. In questo scenario, l’e-commerce si afferma come uno strumento quotidiano per informarsi, confrontare e acquistare in modo più consapevole”.

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