
L’epidemia di malattia da virus Bundibugyo (BVD) nella Repubblica Democratica del Congo continua a evolversi rapidamente, con trasmissione sostenuta e un numero crescente di casi segnalati. Al 1° luglio, nella Repubblica Democratica del Congo sono stati segnalati complessivamente 1460 casi confermati, inclusi 452 decessi.
Al 2 luglio, l’Uganda ha segnalato 20 casi confermati, inclusi due decessi, e un caso probabile deceduto. Inoltre, il 24 giugno 2026, le autorità francesi hanno notificato all’OMS un caso di malattia da virus Ebola, confermato in laboratorio, causato dal virus Bundibugyo, in un medico di ritorno dalla Repubblica Democratica del Congo. In Uganda, l’epidemia rimane epidemiologicamente collegata alla trasmissione originatasi nella Repubblica Democratica del Congo, con evidenze sia di infezioni importate che di trasmissione secondaria tra contatti e operatori sanitari. L’Uganda non ha segnalato nuovi casi dal 21 giugno 2026. Le autorità nazionali dei due paesi colpiti, in collaborazione con l’OMS e i partner, stanno attuando un’ampia serie di misure di risposta. Un quadro regionale di preparazione e definizione delle priorità continua a guidare le attività di preparazione in tutta la Regione africana.
