• Gio. Mag 28th, 2026

A ROMA CONVEGNO SU BALBUZIE, PRESENTATI DECALOGO SCUOLE E PROPOSTA INTENTI

“Oggi si apre una pagina importante per Roma Capitale, una pagina storica. Per la prima volta l’amministrazione capitolina si concentra sul tema della balbuzie e sui bisogni inascoltati delle persone balbuzienti.

I bambini e i ragazzi, ma anche gli adulti, che soffrono di questo disturbo sono più vulnerabili e sono spesso isolati, discriminati, bullizzati. Abbiamo deciso di rompere il silenzio e di offrire gli strumenti per vivere pienamente garantendo un’alleanza e un impegno concreto da parte di Roma Capitale”. Con queste parole Carla Fermariello, Presidente della Commissione Scuola del Campidoglio ha aperto i lavori del convegno “Balbuzie: sguardo sullo stato dell’arte e bisogni inascoltati. Proposte di buone pratiche”, svoltosi nella prestigiosa Sala della Protomoteca in Campidoglio.

Assieme a Fermariello, l’Assessore alla Scuola Claudia Pratello a dare il benvenuto e la Presidente di Lea, Sista Carandini, a ringraziare per il supporto. L’evento infatti è stato promosso dall’associazione LEA – Libera l’Espressione Autentica con il sostegno di Roma Capitale e in collaborazione con Psicodizione Onlus, ha rappresentato un passaggio fondamentale nel percorso di sensibilizzazione e di costruzione di strumenti concreti per affrontare la balbuzie nei diversi contesti della vita quotidiana. Tra gli interventi del tavolo tecnico anche quello di Fabio Sabbatani Schiuma, Responsabile della Segreteria del Presidente del Consiglio della Regione Lazio, Antonello Aurigemma, ha sottolineato come la balbuzie non sia solo una condizione clinica, ma un tema che investe diritti, dignità e piena cittadinanza sociale e garantendo il supporto della Pisana; Schiuma ha poi annunciato che “grazie alla collaborazione con la Lea e con la Presidente Fermariello, il prossimo 22 ottobre la Giornata Internazionale della Consapevolezza sulla Balbuzie si celebrerà presso il Consiglio Regionale del Lazio e l’ospite d’onore sarà Paolo Bonolis”.

Durante il convegno l’attenzione è stata posta in particolare su tre ambiti strategici: – Sanità: la necessità di una presa in carico precoce e di una rete integrata tra professionisti; – Scuola: l’importanza del Decalogo per gli insegnanti e di percorsi formativi capaci di garantire un ambiente inclusivo per ogni studente; – Lavoro: la valorizzazione delle persone anche in ambito professionale, superando pregiudizi e discriminazioni. Nella sessione conclusiva, è stata presentata la Proposta di Intenti sulla balbuzie, che impegna istituzioni, associazioni e professionisti a dare continuità al lavoro avviato. Importante, tra i vari contributi, quello del Professor Guido Dell’Acqua, Docente utilizzato presso l’ufficio IV della Direzione Generale per lo Studente del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Le sessioni sono state coordinate da Ilaria Bellini, vicepresidente della Lea, e dalla psicologa ed esperta nella riabilitazione della balbuzie, Chiara Comastri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *