
Contro le liste d’attesa tra settembre 2025 e marzo 2026 sono previsti 10 milioni per prestazioni aggiuntive tramite privati accreditati e specialisti interni. E’ la misura più radicale della delibera dalla giunta regionale della Lombardia con i nuovi obiettivi del Piano sociosanitario.
Entro il 30 settembre tutte le aziende dovranno pubblicare i dati sui propri siti. Il documento rafforza prevenzione, salute mentale, prossimità delle cure e strumenti digitali. “La revisione degli indirizzi di programmazione per il 2025 nasce da un principio semplice: fare di più, rispondendo ai bisogni concreti dei cittadini lombardi e valorizzando le professionalità del nostro sistema sociosanitario”, dichiara l’assessore al Welfare Guido Bertolaso. Previsti investimenti per la campagna vaccinale, l’estensione degli screening oncologici e nuovi progetti su HIV, scabbia e benessere nei luoghi giovanili e di lavoro. Nascono dipartimenti interaziendali in cardiochirurgia e neurochirurgia pediatrica, mentre le centrali uniche per le dimissioni post-ospedaliere saranno attive h24. In arrivo nuovi ambulatori nelle Case di comunità anche per chi è senza medico di base.
“Un grande lavoro di squadra- osserva Bertolaso- che renderà il nostro sistema più giusto, moderno e trasparente. Una sanità che ascolta, si adatta, e risponde con competenza”. Sul fronte salute mentale, stanziati fino a 15 milioni e avviati nuovi progetti per disturbi alimentari, minori e detenuti. Per l’autismo si amplia il programma Autinca. In partenza una sperimentazione da 200.000 euro per contenere i ricoveri inappropriati nell’area di Bergamo. In arrivo anche un servizio multilingue nei Pronto soccorso in vista di Milano-Cortina 2026 e nuove progettualità per i dati clinici, la chirurgia robotica, le protesi e la valutazione delle performance. Dal 10 settembre tornano le calzature ortopediche e le protesi spinali nel tariffario regionale: saranno gratuite per i pazienti, come livelli aggiuntivi di assistenza rispetto al nomenclatore nazionale. Infine cambia la valutazione dei direttori generali: ogni obiettivo sarà pesato singolarmente, senza penalizzazioni interne. Le nuove regole si applicano retroattivamente dal 26 maggio. Gli obiettivi 2026 saranno assegnati entro il 30 novembre.
