• Mer. Gen 14th, 2026

La Lombardia ridisegna la mappa delle cure specialistiche per stomaco e intestino. La giunta ha approvato la nuova rete epato-gastroenterologica, individuando i Centri di riferimento per la gestione delle emorragie digestive e delle malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici), come il morbo di Crohn e la rettocolite ulcerosa.

Il provvedimento, proposto dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso, nasce da una ricognizione approfondita condotta sulle strutture pubbliche e private accreditate, valutate in base alla capacità di assistenza e alla specializzazione. Per le emorragie digestive, le strutture sono classificate in quattro livelli. Al vertice figurano i poli ad alta complessità come Niguarda, San Raffaele, Policlinico Ca’ Granda, Papa Giovanni XXIII e Humanitas. Per le patologie intestinali croniche, la rete Mici sarà capillare, con Centri attivi in tutte le Agenzie di tutela della salute (Ats) lombarde e percorsi di cura strutturati tra nodi principali e sedi territoriali. “Con questa delibera- dichiara Bertolaso- Regione Lombardia compie un passo fondamentale verso una sanità più specializzata, efficiente e vicina ai bisogni reali dei cittadini”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *