Tumore ovarico, digiuno subito prima e dopo la chemioterapia migliora la risposta al trattamento #ASCO26
Una ricerca del Policlinico Gemelli-Università Cattolica del Sacro Cuore, coordinata dalla professoressa Claudia Marchetti, Associato di Ginecologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore, Responsabile della UOS Prevenzione dei Tumori Ginecologici Eredo-Familiari,…
Nel recettore dei glucocorticoidi una chiave per la progressione del tumore ovarico
Il carcinoma ovarico di alto grado (High-Grade Ovarian Carcinoma, HGOC) è una neoplasia ginecologica ancora difficile da curare. Nonostante i progressi nelle terapie, la maggior parte delle pazienti va incontro…
TUMORE OVARICO, CASI IN AUMENTO TRA GIOVANI IN FASCIA ETÀ 20-24
Il tumore ovarico resta una delle neoplasie ginecologiche più insidiose e difficili da diagnosticare precocemente. Secondo i dati clinici, la sua incidenza è in costante crescita da oltre 30 anni,…
TUMORE DELL’ OVAIO: PEMBROLIZUMAB PIÙ CHEMIOTERAPIA CON O SENZA BEVACIZUMAB RIDUCE IL RISCHIO DI PROGRESSIONE DI MALATTIA O MORTE RISPETTO ALLA CHEMIO #ESMO25
MSD ha annunciato oggi la prima presentazione dei risultati dello studio registrativo di Fase 3 KEYNOTE-B96, noto come ENGOT-ov65, che valuta pembrolizumab, terapia anti-PD1 di MSD, in combinazione con chemioterapia…
Tumore ovarico avanzato, linfoadenectomia potrebbe non essere necessaria #ASCO24
Alcune persone con cancro epiteliale ovarico avanzato possono tranquillamente evitare la rimozione dei linfonodi durante un intervento chirurgico volto a rimuovere la maggior parte possibile del cancro primario senza che…
