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PUBERTA' PRECOCE PER I CONTAMINANTI NEL CIBO?


Nelle femmine si chiama telarca precoce, nei maschi ginecomastia in soggetto prepubere. Stiamo parlando del seno precoce. L'origine del telarca e della ginecomastia può avere cause endogene, quali l'aumentato livello di estrogeni o l'alterato rapporto androgeni / estrogeni (soprattutto nelle patologie tumorali). Mentre le cause esogene possono essere l'assunzione di estrogeni o composti estrogeno simili per via orale, percutanea o per inalazione. Nella primavera del 2003 grande clamore mediatico ebbe l'indagine aperta dal procuratore Raffaele Guariniello relativamente a numerose segnalazioni arrivate in Procura circa numerosi casi sospetti di telarca a Torino e Provincia. Di questo tratterà il procuratore e delle responsabilità.

La Commissione scientifica Europea ha dato grande rilievo, in occasione di aumentata concentrazione di pazienti con sviluppo puberale precoce in specifiche aree territoriali ai disregolatori endocrini, composti naturali o di sintesi che, interagendo con la secrezioni, l'azione o il catabolismo degli ormoni endogeni, alterano l'omeostasi endocrina dell'organismo con la comparsa di vari quadri clinici patologici. Gli effetti a lungo termine dei disregolatori endocrini ad azione estrogenica o simil estrogenica sono: nel neonato il basso peso alla nascita, ipospadia, criptorchidismo, disgenesia testicolare; nel periodo dell'infanzia l'anticipo del “timing” puberale, il telarca precoce, la ginecomastia, la pubertà precoce, la disgenesia tiroidea, il distiroidismo periferico, disordini comportamentali ed alterazioni cognitive; nell'adulto la riduzione della carica spermatica, l'incremento del tumore del testicolo, del cancro prostatico, del leiomioma uterino, del cancro mammario.

I disregolatori endocrini alimentari ad azione estrogenica si definiscono auxinici e sono composti ormonali naturali e di sintesi impiegati negli allevamenti con funzione anabolizzante e riscontrabili nel latte di mucca e carne bovina e di pollo. I disregolatori endocrini alimentari ad azione estrogenica o simil estrogenica si definiscono fitoestrogeni e sono composti naturali presenti nei vegetali e cereali (soprattutto soia, mais, legumi, frutta, oli). I disregolatori endocrini ambientali ad azione estrogenica o simil estrogenica si definiscono xeno – estrogeni e sono composti chimici impiegati nell'industria e nell'agricoltura e presenti nei rivestimenti di scatole, nei mobili, nelle colle, adesivi, additivi, negli oggetti di casa e per l'infanzia (tettarelle, giocattoli) e nei pesticidi (DDT). Questi composti, accumulatisi nei terreni, contaminano colture, acqua e giungono all'uomo.

Nelle micro epidemie, caratterizzate anche da telarca precoce e/o ginecomastia, riportate in numerose aree geografiche (Michigan, Belgio, Portorico, Gerusalemme, Milano, ecc.) ed attribuite alla presenza di distruttori endocrini, è stato sempre difficile dimostrare il rapporto causa / effetto. E' complesso il riconoscimento delle numerose sostanze estrogeniche e simil estrogeniche nel prodotto e nell'uomo la loro presenza in circolo, il loro legame con le proteine plasmatiche, con il recettore mammario.

Gli scopi dell'indagine del dottor Raffaele Guariniello furono quelli di verificare la frequenza del telarca precoce e della ginecomastia e raccogliere elementi probativi di contaminazione alimentare come causa patogenetica. Per questo si appoggiò alla Endocrinologia pediatrica dell'ospedale Regina Margherita, diretta dal professor De Sanctis. Per raccogliere dati venne fatto un reclutamento di bambine tra 1 e 7 anni con telarca precoce e di bambini tra 1 e 8 anni con ginecomastia. Su costoro venne effettuata una indagine anamnestica sulla presenza di telarca precoce nel nucleo famigliare, nella scuola e nella mensa scolastica frequentate e nell'area urbana di appartenenza. Venne fatta un'indagine sull'impiego di omogeneizzati, liofilizzati ed alimenti animali e vegetali riferibili alle ditte ed ai negozi fornitori, al tipo ed alla marca ed all'inizio ed alla durata dell'assunzione. Infine venne fatta una valutazione ormonale. Dal 1° gennaio 2001 al 31 dicembre del 2006 furono segnalati 331 casi di telarca precoce isolato. In particolare 285 casi (86%) a Torino e Provincia, 41 casi (13%) nelle altre Province del Piemonte e 5 casi (1%) nelle altre Regioni d'Italia. Il picco si notò proprio nel 2003 con 110 casi in quel solo anno, ovvero ben il 161% in più rispetto alla media degli altri anni studiati.

Sempre nel 2003 l'Endocrinologia pediatrica del Regina Margherita segnalò al dottor Guariniello il caso di due coppie di gemelli affetti da ginecomastia. In questi casi era abbastanza evidente una certa contaminazione. La contemporanea comparsa della ginecomastia nei 4 fratelli, i dati ormonali e la rapida regressione della manifestazione fanno ritenere che uno specifico disregolatore endocrino ad azione estrogenica possa aver condizionato la manifestazione clinica. C'era la forte convinzione che il danno clinico potesse essere condizionato dall'esposizione ad inquinanti alimentari.