Il caso dell’attrice Angelina Jolie, sottopostasi alla rimozione chirurgica dei seni perché positiva al test genetico per la predisposizione a tali tumori, ha richiamato l’attenzione sull’importanza della prevenzione oncologica e dei test genetici predittivi.
Il tumore al polmone, con le 38.500 nuove diagnosi registrate in Italia nel 2012, di cui un quarto tra le donne (circa 9.600),[1]risulta essere il terzo tipo di tumore più frequente nel nostro Paese.
“Race for the Cure”, la manifestazione di solidarietà organizzata dalla Susan Komen Italia per raccogliere fondi a favore della ricerca sui tumori al seno, “ha ottenuto un successo straordinario, con quasi 60.000 iscritti al Circo Massimo”. Lo afferma una nota di Federfarma Roma, l’associazione provinciale dei titolari di farmacia che anche quest’anno è stata presente all’interno del villaggio con un proprio stand “preso d’assalto da migliaia di cittadini” che hanno potuto usufruire di una serie di servizi gratuiti.
Si chiama Golf & Friends l’evento che si terrà il 25 maggio a Santi in provincia de L’Aquila dedicato alla prevenzione dei tumori della pelle e allo sport. Per un’intera giornata sarà possibile sottoporsi a uno screening gratuito per il tumore della pelle e giocare a golf insieme a vip e campioni di questo amatissimo sport.
Il quadro migliora. Siamo ancora lontani da un’adeguata presa in carico, ma rispetto al 2006 nel nostro Paese si segnalano concreti passi avanti nei servizi d’informazione, comunicazione, controllo del dolore e delle cure palliative dalle persone colpite da un tumore.
Serve un nuovo modello di assistenza per i pazienti colpiti dal cancro, meno centrato sull’ospedale e più orientato a forme alternative. Con ricoveri diurni, maggiore coinvolgimento dei medici di famiglia nelle fasi successive ai trattamenti nosocomiali e servizi ambulatoriali, domiciliari e residenziali.
Nella metà degli ospedali italiani mancano i servizi di riabilitazione, fondamentali per la qualità di vita dei pazienti colpiti da tumore. E, se presenti, risultano quasi esclusivamente disponibili per la sola riabilitazione fisica delle donne operate per carcinoma mammario.
The U.S. Food and Drug Administration approved Xofigo (radium Ra 223 dichloride) to treat men with symptomatic late-stage (metastatic) castration-resistant prostate cancer that has spread to bones but not to other organs. It is intended for men whose cancer has spread after receiving medical or surgical therapy to lower testosterone.
Il Gruppo sigma-tau ha annunciato che il nuovo antitumorale SST0001, è oggetto di uno studio internazionale di fase I nel Mieloma Multiplo presso il Dipartimento di Ematologia e dell’Unità di Trapianto del Midollo dell’ Azienda Ospedaliera Giovanni XXIII di Bergamo (Italia) diretto dal Prof. Alessandro Rambaldi e la Divisione di Ematologia, Trapianto di Midollo e Banca del Cordone Ombelicale presso il Chaim Sheba Medical Center a Tel Hashomer (Israele) diretto dal Prof. Arnon Nagler.
Riconoscere e colpire le cellule staminali leucemiche, sradicare e distruggere le cellule che danno origine e alimentano il tumore: è questo l’obiettivo principale delle moderne terapie. Ed è stato anche il tema principale del convegno “Nuove frontiere nelle terapie cellulari e molecolari”, organizzato dall’Istituto Giannina Gaslini di Genova e promosso dalla Fondazione Internazionale Menarini.