Due le ragioni della protesta: la richiesta di garanzie per poter lavorare al meglio in strutture sicure e moderne, e questo per noi medici, ma soprattutto per le nostre assistite. E poi nuove norme di legge per il contenzioso medico legale con tariffe controllate per le polizze assicurative.
Sul primo punto la nostra denuncia riguarda la mancata applicazione delle disposizioni previste nel Piano nazionale per i punti nascita (risalente al dicembre 2010) che prevedeva precise indicazioni per la loro qualità e messa in sicurezza. Dalla chiusura di quelli troppo piccoli, alla guardia ginecologica e pediatrica attiva h24, ad un numero sufficiente di ostetriche nei reparti e alla predisposizione di sale operatorie vicino alle sale parto. Ebbene, da allora, è stato fatto poco o nulla. E in molte regioni si va avanti ancora con la pronta disponibilità e gli straordinari.
E poi vogliamo che Governo e Regioni si attivino per nuove regole in campo assicurativo. Oggi, se un ginecologo si vuole assicurare, accade che le compagnie o non stipulano le polizze o propongono premi elevatissimi che possono arrivare fino a 30mila euro l’anno. Cifre spropositate e che non si possono nemmeno scaricare dalle tasse. Pensiamo per esempio ad un giovane professionista che entra nel mondo del lavoro (dopo almeno 12 anni di studi), è impensabile che possa avere le risorse per pagare certi premi. Infatti, stanno scendendo bruscamente le iscrizioni per alcune specializzazioni.
Le modalità dello sciopero nazionale
Non vogliamo che le donne subiscano danni per cui sarà garantita la continuità delle prestazioni indispensabili ai sensi di quanto previsto all’articolo 1 della Legge 146/90 e negli Accordi sui servizi pubblici essenziali in caso di sciopero della dirigenza medica e veterinaria del SSN. Detto ciò, non verrà invece dato corso alle attività programmate e questo si stima che porterà ad un totale di circa 1.100 interventi nei reparti di ostetricia e ginecologia che dovranno essere rinviati. Fatte salve le urgenze indifferibili, che saranno comunque garantite, lo stop riguarderà anche l’attività dei consultori familiari e di tutti gli ambulatori ostetrici del territorio, dove non verranno effettuati esami clinici, visite specialistiche ed ecografie.
Manifestazione nazionale a Palermo e appuntamenti in tutte le Regioni
Domani ci sarà poi una grande manifestazione nazionale a Palermo che sarà accompagnata da manifestazioni in tutte le città per testimoniare attivamente le ragioni del nostro disagio e della nostra protesta.
Ecco l’elenco:
Aosta, manifestazione e conferenza stampa alle ore 11.00, presso l’Ordine dei medici
Torino, manifestazione e conferenza stampa alle ore 11.00, presso l’Ordine dei medici
Milano, manifestazione e conferenza stampa alle ore 11.00, presso il Circolo della Stampa
Trento, manifestazione e conferenza stampa alle ore 11.00, presso l’Ordine dei medici
Udine, manifestazione e conferenza stampa alle ore 11.00, presso l’Ordine dei medici
Venezia, manifestazione e conferenza stampa alle ore 11.00, presso l’Ordine dei medici
Bologna, manifestazione e conferenza stampa alle ore 11.00, presso l’Ordine dei medici
Genova, manifestazione e conferenza stampa alle ore 11.00, presso l’Ordine dei medici
Firenze, manifestazione e conferenza stampa alle ore 11.00, presso l’Ordine dei medici
Perugia, manifestazione e conferenza stampa alle ore 11.00, presso l’Ordine dei medici
Ancona, manifestazione e conferenza stampa alle ore 11.00, presso l’Ordine dei medici
Roma, manifestazione e conferenza stampa alle ore 11.00, presso Ospedale Pertini
L’Aquila, manifestazione e conferenza stampa alle ore 11.00, presso l’Ordine dei medici
Campobasso, manifestazione e conferenza stampa alle ore 11.00, presso l’Ordine dei medici
Napoli, manifestazione e conferenza stampa alle ore 11.00, presso l’Ordine dei medici
Potenza, manifestazione e conferenza stampa alle ore 11.00, presso l’Ordine dei medici
Bari, manifestazione e conferenza stampa alle ore 11.00, presso l’Ordine dei medici
Catanzaro, manifestazione e conferenza stampa alle ore 11.00, presso l’Ordine dei medici
Cagliari, manifestazione e conferenza stampa alle ore 11.00, presso l’Ordine dei medici
Palermo, manifestazione nazionale dalle ore 11.00, presso Hotel S.Paolo Palace
FESMED – Federazione Sindacale medici Dirigenti
AOGOI - Associazione ostetrici ginecologi ospedalieri italiani
SIGO - Società italiana di ginecologia e ostetricia
AGUI - Associazione ginecologi universitari italiani
AGITE - Associazione ginecologi territoriali
SIEOG - Società italiana di ecografia ostetrica e ginecologica e metodologie biofisiche
AIO - Associazione italiana di ostetricia
Hanno inoltre aderito alla protesta le seguenti OO.SS. e Società scientifiche:
AAROI-EMAC - Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani
CIMO ASMD Coordinamento Italiano Medici Ospedalieri
SUMAI ASSOPROF - Sindacato Unico Medicina Ambulatoriale Italiana
CECOS Italia - Terapia della sterilità e Fecondazione assistita
CIC - Collegio italiano dei chirurghi
SIOS – Società italiana ospedaliera sterilità
Associazione Scientifica ANDRIA
SIFES e MR









