“Di fronte al crescente aumento dei disturbi psichici nella popolazione italiana aggravati dalla crisi economica e dal clima di incertezza che coinvolge in particolare i giovani – chiede Claudio Mencacci, Presidente della Società Italiana di Psichiatria – è necessario mettere in atto un’attenta strategia per affrontare di petto quella che l’OMS prevede essere, nel giro di pochi anni, la principale causa di disabilità. Al futuro Governo e al premier che lo guiderà, la Società Italiana di Psichiatria chiede che non vengano effettuati tagli lineari alla salute mentale, ma che vengano potenziati i servizi come hanno fatto paesi del Nord Europa, come Svezia e Finlandia.
Dove tale potenziamento non ha avuto luogo (Spagna) ad ogni aumento dell’1% nel tasso di disoccupazione ha corrisposto una crescita pari allo 0,79% nel tasso di suicidi. Per questo la SIP chiede ai candidati Premier di rispondere ora a queste 7 domande, o almeno di tenerle in considerazione, quando saranno al Governo”:
- La crisi ha aumentato la sofferenza psichica, il numero di suicidi è solo la punta dell’iceberg, cosa pensate di fare per scongiurare questi drammi?
- Di fronte al numero crescente di patologie psichiche nei giovani ritenete una priorità di salute pubblica promuovere un piano di prevenzione basato su evidenze scientifiche e porre in essere intereventi precoci agli esordi delle manifestazioni cliniche?
- La depressione è stata individuata dall’OMS come una delle più importanti cause di disabilità: ritenete importante affrontarla con un piano nazionale di prevenzione, diagnosi e cura?
- I disturbi psichici sono più frequenti nelle donne nei diversi cicli della loro vita: come pensate di aiutare la popolazione femminile che svolge un ruolo chiave sul lavoro e in famiglia anche come care giver?
- A fronte del progressivo invecchiamento della popolazione e del conseguente aumento dei disturbi psichici correlati, quali azioni possono essere messe in atto con la Medicina Generale e la Geriatria per garantire cure adeguate e assistenza?
- Pensate sia possibile avvicinare le persone alle cure supportando la lotta allo stigma nei confronti dei disturbi mentali e dando un supporto reale alla ricerca e all’innovazione basate su evidenze scientifiche?
- Infine pensate sia possibile investire, malgrado la crisi, dei fondi del SSN sulla sofferenza psichica poiché non c’è salute, non c’è lavoro, non c’è futuro senza salute mentale?









