Le dichiarazione di mister Zeman alla vigilia della partita Bologna-Roma:
Non stiamo al meglio perché abbiamo avuto un sacco di problemi legati all’influenza, al poco tempo a disposizione e alle condizioni atmosferiche. Non siamo riusciti a lavorare come vorrei.
GARA DI ANDATA
Due partite uguali non si fanno mai. Nella partita persa all'Olimpico ero molto soddisfatto del primo tempo e di una parte del secondo. Purtroppo abbiamo pagato troppe sciocchezze. Speriamo di non commetterle più: vorrei che la partita si giochi fino alla fine con la concentrazione giusta.
BOLOGNA
Cosa mi preoccupa dei nostri avversari? Hanno una buona squadra. Davanti schierano gente importante: Gilardino, Gabbiadini e Diamanti. Hanno sempre curato la fase offensiva e questa non sarà una partita facile come molti ritengono.
DESTRO
Se servono altre punte alla mia squadra? Sono sufficienti i nostri calciatori, nonostante l’infortunio di Mattia. A Firenze, per esempio, abbiamo giocato senza diversi attaccanti, disputando una buona partita.
STEKELENBURG
L’intervista di Maarten su Goicoechea è stata inopportuna. Poi lui rimane un tesserato della Roma ed è sempre a disposizione. Perché ha perso il posto da titolare? Dopo la partita con il Parma è stato più di un mese fuori, prima per un problema al polpaccio, poi per uno al dito. A Stek ho chiesto più partecipazione tra i pali: vive isolato, parla inglese e pochi giocatori della squadra capiscono al meglio quella lingua. Cerco più coinvolgimento nel suo ruolo.
Incidenti come quello delle dichiarazioni che ha rilasciato possono capitare: Roma è un ambiente difficile. I giornalisti sanno che i ragazzi non possono parlare ma li chiamano ugualmente per fare dei servizi particolari. Se questo influisce sui risultati? No, non c’entra niente. Perché non ho considerato le sue parole allo stesso modo della reazione di Marquinho a Palermo? Perché per me i fatti sono più importanti delle parole. Come si risolvono queste dinamiche? Creando un regolamento scritto interno, per far capire ai calciatori che la disciplina è un aspetto molto importante nella collettività.
TOROSIDIS
Fino a due settimane fa ha giocato, quindi è abituato a scendere in campo in questo periodo. Tatticamente deve capire i nostri obiettivi e le dinamiche del nostro gioco di squadra. Sta bene, comunque, ed è a disposizione. Dove può giocare? Per ora l’ho provato solo a destra, ma non è detto che debba necessariamente andare a sostituire qualcuno.
TATTICA
Cosa penso di fare in questa fase della stagione? Bisogna allenarsi bene, concentrandosi sul lavoro per capire cosa si fa e perché si fa. A questo risultato si può arrivare in poco tempo, come in tanto. Ogni allenatore ha il compito di dare un gioco alla squadra e di migliorare le capacità fisiche e mentali dei suoi ragazzi. Io cerco di fare questo. Non mi riterrò mai soddisfatto: anche se vincessimo tutte le partite ci sarà sempre qualcosa da migliorare. Io discuto con tutti i giocatori per cercare di migliorare. Forse non sono riuscito a far passare il messaggio con alcuni dei miei ragazzi, ma ci provo ogni giorno.
MOURINHO
Rappresenta un genere di allenatore, ha vinto tanto: per me è più un personaggio, ma sicuramente rimarrà nella storia del calcio.
Presso la casa di cura Villa Margherita, Mattia Destro è stato operato dal professor Giuliano Cerulli, alla presenza del dottor Francesco Colautti, di meniscectomia selettiva parziale per lesione acuta del corpo e corno posteriore del menisco esterno. L'intervento, durato 20 minuti, è perfettamente riuscito. La prognosi è di circa 8 settimane.









