Viene pubblicato oggi sulla prestigiosa rivista scientifica Nature uno studio condotto da una équipe di ricercatori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, della Sissa di Trieste e del Riken Yokohama Institute, che amplia in modo determinante la conoscenza sull’acido ribonucleico (RNA).
Il punto di partenza è un lavoro condotto nel 2005 da un gruppo di ricercatori internazionale coordinato dal Riken Yokohama Institute che comprendeva Elia Stupka, attuale condirettore del Centro di Genomica Traslazionale e Bioinformatica e Stefano Gustincich, della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA), che dimostrava che l’RNA non solo ha la funzione di messaggero tra il DNA e le proteina, ma può avere funzione proprie e importanti nella cellula, i cosiddetti RNA non codificanti.
Nel nuovo lavoro i ricercatori hanno scoperto, dopo aver mappato questi RNA nei geni coinvolti nella malattia di Parkinson, che esiste su UCHL1 – gene che aiuta i neuronidopaminergici a liberarsi delle proteine non necessarie – un RNA che permette di tradurre a livelli più alti UCLH1, producendo un effetto protettivo sul gene stesso.Questo nuovo RNA, denominato AS-UCHL1 ha quindi un ruolo attivo nella protezione dei neuroni dopaminergici: permette di “spazzare via” le proteine non necessarie mantenendo peròalto il livello della proteina che svolge questa funzione, UCHL1.
Lo studio è andato oltre, dimostrando che esiste un meccanismo biologico universale per cuivi sono centinaia di altri RNA simili a AS-UCHL1 che proteggono altrettanti geni, permettendone una elevata traduzione in proteina. Questa nuova classe di Rna individuata è in grado di tradurre le proteine di qualsiasi gene a cui si sovrappone, non soltanto dei geni coinvolti in Parkinson e Alzheimer e potrà quindi essere utilizzata in futuro per migliorare la resa della traduzione di altre proteine “protettive” in altre malattie.
“Questa ulteriore scoperta ha suscitato il particolare interesse di Nature perché permette ai ricercatori di tutto il mondo di sfruttare il meccanismo in altri campi medici nei quali i nuovi RNA potranno essere usati a fini terapeutici o come coadiuvanti in terapie esistenti“ afferma Elia Stupka, condirettore del Centro di Genomica Traslazionale e Bioinformaticadel IRCCS Ospedale San Raffaele.
“Le implicazioni di questo studio in un ambito di ricerca traslazionale come quello del San Raffaele possono spaziare dall’area neurologica a quella immunologica e dimostrano comesia importante per la clinica fare interagire la ricerca di base su meccanismi fondamentali della cellula con la ricerca sui pazienti e i loro genomi. Solo cosi saremo in grado di trovare nuove terapie per le molte malattie che ancora non hanno una cura definitiva” conclude Stupka.
La ricerca è stata finanziata dalla commissione Europea tramite il finanziamento del Settimo Programma Quadro per il progetto “Dopaminet”, nonché la Giovanni Armenise-Harvard Foundation e la Compagnia di San Paolo.
Long non-coding antisense RNA controls Uchl1 translation through an embedded SINEB2 repeat. Nature, 14 October 2012
Claudia Carrieri1*, Laura Cimatti1*, Marta Biagioli1,2, Anne Beugnet3, Silvia Zucchelli1,2, Stefania Fedele1, Elisa Pesce3, Isidre Ferrer4, Licio Collavin5,6, Claudio Santoro7, Alistair R. R. Forrest8, Piero Carninci8, Stefano Biffo3,9, Elia Stupka10 & Stefano Gustincich1,2
- Area of Neuroscience, International School for Advanced Studies (SISSA), via Bonomea265, 34136 Trieste, Italy.
- The Giovanni Armenise-Harvard Foundation Laboratory, via Bonomea 265, 34136 Trieste, Italy.
- Laboratory of Molecular Histology and Cell Growth, DIBIT, San Raffaele Scientific Institute, Via Olgettina 58, 20132 Milan, Italy.
- Institute of Neuropathology, IDIBELL-University Hospital of Bellvitge, Carrer Feixa Llarga sn, 08907 Hospitalet de Llobregat, Spain.
- Laboratorio Nazionale Consorzio Interuniversitario Biotecnologie (LNCIB), Area Science Park,Padriciano 99, 34149 Trieste, Italy.
- Department of Life Sciences (DSV), University of Trieste, via Giorgeri 1, 34129 Trieste, Italy.
- Department of Health Sciences, University of Eastern Piedmont, Viale Solaroli 17, 28100 Novara, Italy.
- Omics Science Center, RIKEN Yokohama Institute, 1-7-22 Suehiro-choˆ, Tsurumi-ku, Yokohama, Kanagawa 230-0045, Japan.
- Department of Environmental and Life Sciences, University of Eastern Piedmont, Viale T. Michel 11, 15121 Alessandria, Italy.
- Center for Translational Genomics and Bioinformatics, San Raffaele Scientific Institute, ViaOlgettina 58, 20132 Milan, Italy.









