-STUDIO ‘SENTIERI’, CRESCE MORTALITA' A TARANTO
Il Ministro Balduzzi ha presentato oggi il Rapporto "Ambiente e salute a Taranto: evidenze disponibili e indicazioni di sanità pubblica" presso l'Ospedale SS. Annunziata della città pugliese.Il Rapporto contiene l'aggiornamento agli anni 2003-2009 dello Studio ‘Sentieri’ relativo all'area di Taranto, i dati dell'analisi della mortalità, del biomonitoraggio e del rischio sanitario connesso alla qualità dell'aria. Un aumento della mortalità del 14% per gli uomini e dell'8% per le donne.
In particolare, nell'ambito della Conferenza, il Ministero della Salute ha posto il problema di verificare l'efficacia delle iniziative di contenimento delle emissioni.
Queste le misure proposte dal Ministero della Salute nell'ambito dell'AIA:
- l'adozione di un sistema di monitoraggio sanitario dell'efficacia delle prescrizioni
- la costituzione di un apposito Osservatorio, con la partecipazione delle istituzioni locali (ARPA Puglia, ASL e AReS), nazionali (ISS ed ISPRA) ed internazionali (OMS), al quale affidare l'interpretazione dei dati e la comunicazione delle conclusioni all'autorità competente
- la possibilità di rivedere l'AIA in funzione dei risultati del monitoraggio
-APPELLE, UN’APP PER LA PSORIASI
Presentata ‘APPelle’, la prima campagna multichannel su web, smartphone e tablet ideata e promossa da ADIPSO, l’Associazione per la Difesa degli Psoriasici, per conoscere la psoriasi e fornire un servizio innovativo per gestirla nella vita di tutti i giorni.
L’idea nasce dal fatto che i pazienti sono poco coscienti delle cause della propria malattia e scarsamente informati su cure e supporti medici. Le persone con psoriasi spesso si nascondono, non si curano, cercano in rete soluzioni fai-da-te. Ma molte volte queste informazioni provengono da fonti poco affidabili e non certificate o sono frutto del passaparola e di falsi miti, contribuendo così a veicolare rappresentazioni sociali della malattia non corrette e a condizionare la percezione del rischio.
APPelle, disponibile gratuitamente per smartphone, tablet e anche sul web (www.appelle.it): oltre a contenere informazioni, consigli e risposte alle domande più frequenti sulla psoriasi, l’applicazione permette di individuare rapidamente il centro pubblico specializzato più vicino attraverso un ingegnoso sistema di geolocalizzazione. Con un’interfaccia user friendly ogni utente ha così la possibilità di trovare il punto di riferimento medico a cui rivolgersi quando serve una diagnosi, con tutte le informazioni utili per il primo contatto: nome del Centro, indirizzo, indicazioni stradali da Google Maps, numeri di telefono etc., per rendere più semplice e immediato l’accesso. APPelle contiene inoltre un utile diario personale per monitorare il decorso della malattia, ricordare appuntamenti e terapie, fotografare le parti colpite e registrare il proprio stato d’animo, facilitando così il coinvolgimento diretto, consapevole e attivo del malato nella comunicazione con il medico.
-VECCHIAIA SEMPRE PIU' LONTANA, 72 ANNI DI OGGI COME 30 IN PREISTORIA
La lotta del genere umano all'invecchiamento ha raggiunto risultati impensabili, con un
eccezionale 'guadagno' di anni di vita in salute: per un 50enne contemporaneo - che vive in un Paese avanzato - avere un fisico in piena forma non e' difficile. E oggi un giapponese di 72 anni ha la stessa
speranza di vita di un 30enne cacciatore-raccoglitore di 10.000 anni fa. A
livello di salute un 15 enne della preistoria e' paragonabile ad uno svedese
moderno di 69 anni. Insomma un grande balzo in avanti, particolarmente deciso
nelle ultime 4 generazioni, che può aiutare a capire fino a che punto l'uomo
può spostare il limite della mortalità. Una questione su cui indaga l'istituto
di ricerche demografiche Max Planck in Germania, che si occupa proprio
dell'evoluzione della longevità. Studiando 8 mila specie animali ha registrato
per gli uomini un prolungamento della speranza di vita unico. Nei Paesi
sviluppati dal 1840 in poi si sono guadagnati, in modo lineare, 3 mesi per
anno.
-INAUGURATO IL PRIMO CENTRO ITALIANO BIPOLARE SPINA BIFIDA
E' stato inaugurato il primo Centro italiano bipolare Spina Bifida della Città della Salute e della Scienza (diretto dal professor Roberto Carone e dalla dottoressa Efisia Marras), presso l'Aula polifunzionale Unità Spinale Unipolare dell'ospedale CTO della Città della Salute e della Scienza di Torino. La spina bifida rappresenta una patologia malformativa congenita del midollo spinale, caratterizzata dall’incompleta chiusura del canale spinale con anomalo sviluppo del tessuto nervoso. Le forme meno gravi sono rappresentate dalla cosiddetta “spina bifida occulta” (o chiusa) a fronte delle forme aperte (mielomeningocele) generalmente più severe. La patologia si presenta con un’incidenza in Italia di circa 1 gravidanza ogni 1300 (Piemonte 0,6-2,5/1000 nascite con 1 caso/anno di mielomeningocele, 3 casi/anno di spina bifida occulta). Essa comporta gradi variabili di disabilità neurologica e motoria e contestualmente determina inevitabilmente gravi disfunzioni dell’apparato urinario, intestinale e genito-sessuale. Negli anni passati, quando l’attenzione nei confronti di tale patologia era minore, la mortalità era decisamente elevata ed avveniva in giovane età, principalmente per le gravi complicanze urinarie.









