"Un percorso improntato sull'ascolto e il dialogo con gli operatori per proseguire l'esperienza già maturata da Regione Lombardia". Queste le linee guida tracciate del neo assessore regionale alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà sociale Carolina Pellegrini durante la sua prima uscita pubblica nella nuova veste istituzionale.
AUMENTO DELLE DIPENDENZE - "E' il mio debutto da assessore regionale - ha sottolineato Carolina Pellegrini - e sono contenta di poter operare in un ambito che già conosco e nel quale lavoro da tanti anni. I dati che emergono dall'Osservatorio regionale sono preoccupanti: cresce la diffusione del consumo di sostanze, anche in associazione tra loro, soprattutto nella fascia sotto i 40 anni, si registra una grande facilità di avvicinamento dei giovani tra i 12 e i 13 anni alle cosiddette droghe leggere ed emergono forme di dipendenze che non derivano da sostanze, come il gioco d'azzardo patologico. Il tema è forte. Con molto acume, il titolo del congresso individua quella che è una caratteristica di tutte le dipendenze e cioè la solitudine, chiedendoci di assumere delle responsabilità forti".
CONFRONTO PER DARE RISPOSTE CONCRETE - "Un fenomeno così complesso e multifattoriale - ha spiegato l'assessore - richiede necessariamente una modalità di intervento su più livelli. Regione Lombardia dedica al tema delle dipendenze risorse importanti, 100 milioni di euro all'anno e sostiene un sistema coordinato di intervento, che coinvolge servizi pubblici e mondo non profit, mettendo a disposizione 100 servizi ambulatoriali e 140 servizi residenziali. Stamattina in Giunta è stato approvato il Piano delle Dipendenze Regionali, costruito dal Gruppo di Approfondimento Tecnico, in grado di individuare strategie e azioni per affrontare insieme questi problemi. Un provvedimento basato anch'esso su confronto e dialogo con gli operatori, un modello importante che vi assicuro porterò avanti anche nei prossimi mesi per cercare di costruire insieme azioni e strategie condivise".
LE AZIONI AVVIATE - Regione Lombardia per combattere le dipendenze ha già realizzato il programma 'life skills training' dedicato alla prevenzione dell'uso e abuso di sostanze rivolto agli adolescenti. Il programma è stato realizzato in 147 scuole e 835 classi. Coinvolti 1.584 insegnanti, 191 operatori e 19.000 studenti delle scuole medie. Inoltre, nel 2012 Regione Lombardia ha finanziato 61 progetti sperimentali sulle dipendenze con un impegno economico di oltre 7 milioni di euro. Sono 18 i progetti dedicati alle nuove forme di dipendenza di cui 13 sono sul gioco d'azzardo e i rimanenti su altre dipendenze senza sostanza (internet addiction, shopping compulsivo, sex addiction) o su modalità innovative di trattamento o di presa in carico.









