Nonostante l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) abbia invitato i fabbricanti di vaccini a fornire dosi supplementari contro l'influenza stagionale, per il momento in Svizzera continua ad esserci penuria di vaccini.
Ieri Swissmedic ha imposto un blocco all'applicazione dei due vaccini antinfluenzali forniti alla Svizzera da Novartis, con un conseguente ulteriore acuirsi dell'attuale penuria di vaccini. Poiché anche le dosi successive promesse all'UFSP dagli altri fabbricanti saranno fornite soltanto a partire da metà novembre, l'UFSP raccomanda ai medici di vaccinare in via prioritaria i gruppi a rischio, nonché le persone e il personale sanitario che sono in contatto con questi ultimi.
Con le forniture successive ma senza i vaccini di Novartis e Crucell, per la stagione influenzale 2012/2013 la Svizzera disporrà di circa un milione di dosi, ossia meno di quanto previsto.
I gruppi a rischio comprendono le donne incinte, le persone affette da malattie croniche (tra cui patologie cardiache e polmonari, asma e diabete) e gli ultrasessantacinquenni. Chi è in dubbio sull'opportunità di una vaccinazione trova maggiori informazioni all'indirizzo www.vaccinarsicontrol'influenza.ch e può effettuare un check vaccinale.
Secondo il comunicato stampa di Swissmedic del 24 ottobre, il blocco all'applicazione costituisce una misura precauzionale. Si ritiene che le persone già vaccinate non corrano rischi per la salute.









