“Con la Juventus dovremo fare il massimo, ma potrebbe non bastare- afferma l'allentore del Siena, Serse Cosmi- E allora dovremo andare oltre i nostri limiti, è l’unica possibilità per provare a fare risultato contro una grande squadra. Affrontiamo un avversario fortissimo".
"Dobbiamo essere sempre “sul pezzo”, in allenamento e in partita". Questo è il miglior regalo che la Juventus possa fare ad Antonio Conte, in attesa di rivederlo in panchina a dicembre. A sottolinearlo è Claudio Filippi, allenatore dei portieri della Juventus che conosce bene il mister e sa perfettamente cosa chieda alla sua squadra".
Serse Cosmi: "Turnover? Di certo non faranno esperimenti, vuol dire che manderanno in campo giocatori più forti di quelli che escono. Nel senso che a parità di livello, magari giocherà chi è meno stanco e allora per noi ci sono solo svantaggi”. Si parla del possibile esordio di Bendtner, che in estate è stato vicino proprio al Siena: “Ma io non ci penso – ha commentato Cosmi – perché sono concentrato sulla mia squadra. A Milano questi giocatori sono entrati nella storia del club, grazie alla prima vittoria a San Siro, sanno benissimo che domani hanno un’altra possibilità di compiere un’impresa”.
A Cosmi è stato chiesto un parere anche sulla riduzione della squalifica al collega della Juventus Antinio Conte: “Ho visto che hanno espresso dispiacere per la sentenza, so che sono situazioni diverse ma se dessero quattro mesi a Terzi e Vitiello sarei felicissimo. Ho rinunciato a capire certe dinamiche della giustizia sportiva, fermo restando che sono e sarò sempre vicino ai giocatori del Siena”.
Claudio Filippi: "Incontreremo una squadra in salute, che ha 8 punti e sarebbe quinta, senza la penalizzazione, come la Roma, che lotterà per lo scudetto, e la Fiorentina, che è una delle rivelazioni del campionato. Quella del Siena è la terza difesa del campionato, hanno già fatto sette gol, hanno vinto contro l’Inter e tenuto testa alla Lazio nell’ultima partita. In casa inoltre hanno sempre fornito ottime prestazioni. Ci aspettiamo un Siena forte, ma noi siamo pronti, riposati e ci siamo allenati bene".
Le fatiche di coppa insomma sono alle spalle, ma un’analisi della gara contro lo Shakhtar è ancora attuale: «Abbiamo incontrato una signora squadra. Lo sapevamo e nel pre partita Massimo ne aveva parlato. Conoscevamo le difficoltà dell’incontro e le qualità dei loro giocatori. Ne è uscito un pareggio che fa classifica e andando avanti vedremo quali saranno gli sviluppi della competizione.
La Juve ha fatto la sua prestazione. Poco tifo? In effetti, quando è forte come con la Roma, è un valore aggiunto e noi ci teniamo molto ad avere sempre lo stadio pieno e così caldo. Tornando alla gara contro il Siena, la Juve potrebbe trovare ulteriori energie dalla riduzione della squalifica di Conte: "Non credo cambierà molto, perché in effetti in tutto questo periodo abbiamo lavorato bene. Il mister è sempre presente, ci trasmette ogni volta la sua energia e la squadra ha sempre risposto bene alle sue sollecitazioni.
All’Artemio Franchi potrebbe essere applicato un turnover massiccio, ma in realtà "questa è una parola impropria in certi momenti - spiega Filippi - perché per turnover si intende un cambio pre organizzato. Le scelte invece vengono fatte a seconda di come il mister vede giocatori in allenamento".
Una sola certezza quindi, riguardo alla formazione iniziale: "Giocherà Marrone - assicura il tecnico - Isla e Bendtner? Sono giocatori importanti, stanno lavorando bene e siamo soddisfatti del loro impegno. Quando il mister li vedrà in condizione avranno il loro spazio".









