E’ in arrivo “Cloud Fimmg”: una serie di servizi informatici per il
medico di medicina generale che, interagendo con un database
aggregato, faciliteranno lo svolgimento della professione. Il progetto
è stato presentato in occasione del 67° Congresso nazionale della
FIMMG, in corso a Villasimius.
L’iniziativa ha l’obiettivo di favorire la continuità informativa tra
i medici di medicina generale appartenenti alle stesse aggregazioni
professionali; di permettere le sincronizzazioni delle banche dati di
diversi studi professionali e di agevolarne la condivisione,
consentendo, quando autorizzati, la lettura dello stesso dato da
qualsiasi tipo di software. Massima attenzione alla tutela privacy.
Tutti i dati aggregati, inseriti nella “nuvola” della Fimmg, saranno
crittografati e resi accessibili al singolo medico attraverso
l’inserimento di credenziali “forti”.
In programma soprattutto la realizzazione di una serie di applicazioni
utili a facilitare e migliorare l’attività del medico: dai certificati
online alle ricette elettroniche.
“E’ una nuvola speciale che potrà dare risposte a tanti problemi molto
sentiti dai medici di medicina generale – spiega Paolo Misericordia,
responsabile del Centro studi Fimmg -.E’ una iniziativa che ha lo
scopo di sostenere a tutto tondo il medico nei confronti
dell’informatica, delle sue regole, delle sue potenzialità; ma anche
di risolvere le difficoltà crescenti che una digitalizzazione caotica
e burocratica sta creando al medico. Per questo vogliamo mettere a
disposizione, a partire dalla nuvola, una serie di servizi che,
interagendo con il database del medico, possano facilitare e
migliorare la sua attività professionale – prosegue Misericordia - .
L’interazione con il database avverrà direttamente sul cloud Fimmg che
funzionerà pertanto anche da aggregatore di dati, raccolti
crittografati all’origine. L’accesso ai dati sarà permesso solo al
singolo medico: altri colleghi potranno da lui essere autorizzati per
specifici interventi assistenziali. In tutto questo c’è la garanzia
di una gestione Fimmg, che come mission ha la tutela di una
professione – conclude Misericordia - che rischia di dover affrontare
altrimenti i pericoli di un collocamento in remoto dei propri database
su cloud gestiti da soggetti commerciali. Le applicazioni che
interagiranno con il database costituiranno una sorta di ‘App store’
di Fimmg, a disposizione del medico. Le informazioni che provengono
dalle nostre Segreterie regionali dicono che c’è una grande attesa per
poter utilizzare le risorse che il cloud Fimmg metterà presto a
disposizione”.









