Queste le parole rilasciate da Mister Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia del derby Milan-Inter, in programma domenica 7 Ottobre a San Siro: "Credo che il derby sia una partita diversa dalle altre e non c’è una favorita anche se di solito è favorita chi sta davanti in classifica. Ora loro sono avanti 5 punti, quindi i favoriti sono loro"
È pronto ad affrontare il suo secondo derby con l'Inter Andrea Stramaccioni: "È un match totalmente diverso dal precedente e il perchè è ovvio: siamo un gruppo nuovo, che ha iniziato un percorso, che ha cominciato inseme dall'inizio della stagione e tutto ciò è diverso dal prendere una squadra in corsa, con situazioni già avviate. Questo è un nostro percorso cominciato il 4 di luglio e che adesso porta alla settime giornata della serie A".
Mister Massimiliano Allegri: Vorrei passare una bella sosta e fare un bel risultato domani sarebbe importante. Sappiamo che sarà difficile perché loro hanno giocatori di grande esperienza internazionale e “battaglie” alle spalle. Dovremo fare una grande partita ed essere molto più furbi di loro. Per vincere i campionati e le Champions ci vuole anche la furbizia e capire che in certi momenti è importante non prendere gol, essere svegli e questo lo acquisisci con l’esperienza e giocando le partite. Non invidio niente all’Inter, sono contento di avere a disposizione questi ragazzi che hanno gioventù ed entusiasma, anche se a volte facciamo degli errori e vanno eliminati.
Ogni giocatore è differente l’uno dall’altro. El Shaarawy è all’inizio della sua carriera e deve crescere sotto tanti punti di vista e dimostrare di meritare di stare al Milan tanti anni. E’ già migliorato molto dall’anno scorso e le presenze dell’anno scorso lo stanno aiutando quest’anno. Stephan deve ancora migliorare come gioco, a livello difensivo da una mano e corre, ma deve imparare a muoversi di più senza palla, ma sono cose che imparerà giocando e con il lavoro di tutti i giorni. Mercoledì abbiamo finito la partita giocando con la difesa a tre, l’avevamo provato da un po’ di tempo e domani valuterò, perché l’Inter più o meno giocherà con lo stesso sistema delle ultime volte e in base a come penso si svilupperà la partita giocheremo con un modulo o con un altro. Alla fine con un modulo o l’altro vai a giocare sempre uomo contro uomo e devi essere bravo a creare la superiorità numerica. Ambrosini e Antonini li valuterò oggi pomeriggio.
La squadra sta crescendo, va migliorata la fase difensiva come squadra e credo sarà una cosa da migliorare. Dovremo essere più precisi nei cross, perché di cross ne abbiamo fatti abbastanza nelle ultime partite. I tifosi sono stati eccezionali con noi, soprattutto quando abbiamo perso, ci hanno incitato e ci sono stati vicini, quindi credo che domani non ci faranno mancare il loro apporto. La difesa a tre può essere un’idea per un gioco ancora più offensivo. Cassano è un giocatore straordinario e nel mondo in pochi passano la palla come lui, quindi dovremo stare molto attenti soprattutto quando sarà in possesso di palla. Cassano nel Milan ha giocato spesso, è stato determinante nello scudetto e il secondo anno stava giocando tutte le partite prima di quel problema al cuore.
Se poi è rientrato ed è andato agli Europei è stato merito del Milan. Il Presidente domani sarà in Russia, era molto contento della partita di mercoledì e starà molto vicino a quello che stanno facendo i ragazzi. La squadra sta migliorando sul piano del gioco e dobbiamo migliorare l’aspetto difensivo come squadra. A seconda dell’avversario e delle caratteristiche della punta avversaria possiamo variare i centrali. Antonini quando ha giocato ha fatto bene così come De Sciglio, mentre Abate sta migliorando, veniva da un Europeo e ha avuto anche qualche problema muscolare. Mercoledì sono stati fatti degli errori e queste situazioni vanno migliorate velocemente. Credo che per Boateng le prestazioni siano state condizionate da questa fasciatura alla mano. Domani dovrebbe avere la mano più libera e anche lui sarà più libero mentalmente. Può e farà molto di più e farà una buona annata."
Mister Andrea Stramaccioni: "Credo sia sbagliato ritenere che ci sia una favorita perchè si tratta di due squadre che hanno cambiato molto rispetto all'anno scorso. La vedo come la classica partita da tripla in schedina, quella che sfugge a ogni pronostico".
Poco prima, in conferenza stampa, Massimiliano Allegri aveva detto che l'Inter ha più esperienza e che il Milan dovrà essere più furba: "Se i miei calciatori hanno più esperienza dei suoi - replica Stramaccioni - sicuramente Allegri ne ha più di me quindi diciamo che è pareggiata. Sulla furbizia credo facesse riferimento al fatto di avere, l'Inter, un mix tra calciatori molto esperti e giocatori che stanno, chi più giovane chi meno, cercando di diventare dei profili che possano costruire il futuro dell'Inter. Quello di domani per noi sarà un test importante soprattutto nella verifica di queste prestazioni positive, è l'occasione giusta per dimostrare quanto siamo cresciuti nella mentalità da grande squadra".
Un progetto, quello interista, del quale Stramaccioni può già esaminare gli obiettivi raggiunti e quelli ancora da raggiungere: "Il lato positivo è vedere un gruppo unito nel lavoro e, in questo senso, la testimonianza migliore la si è avuta proprio nella partita disputata a Baku lo scorso giovedì. Credo che i giocatori abbiano capito che io do molta importanza a quello che vedo in allenamento. Il lato negativo è che siamo ancora alla ricerca di una continuità e di un'abitudine a giocare in un certo modo. La partita di domani ci metterà alla prova, dopo la Fiorentina arriva un'altra gara difficile contro una squadra di alto livello. Avremo delle risposte, che al di là del risultato, nel bene o nel male non saranno definitive, ma ci daranno degli spunti sui quali lavorare".









