La Regione Toscana è disponibile a concordare con Farmindustria e con le Organizzazioni sindacali iniziative e proposte a sostegno dell’occupazione e del futuro del settore farmaceutico e ad aprire un confronto, sulla questione, anche con il Governo nazionale. E’ questo il senso del messaggio che l’assessore alle attività produttive, Gianfranco Simoncini, ha inviato al presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, in vista del convegno di Roma del 2 ottobre, cui l’assessore toscano non potrà partecipare per impegni presi precedentemente.
“Condivido – scrive ancora Simoncini – la preoccupazione di Farmindustria e sindacati per il rischio che il settore farmaceutico possa entrare in crisi per l’entrata in vigore di norme che di fatto penalizzano la farmaceutica italiana rispetto ai prodotti esteri. C’è un patrimonio di competenze scientifiche, intellettuali, di ricerca, che ha proprio in Toscana uno dei suoi poli fondamentali, che deve essere salvaguardato e valorizzato”.
“E’ con questa convinzione – conclude Simoncini la sua lettera a Scaccabarozzi – che l’amministrazione regionale sarà presente all’incontro promosso dalla Menarini il prossimo 1 ottobre per presentare le difficoltà che i recenti provvedimenti sui farmaci generici rischiano di determinare per l’azienda fiorentina”.









