Sottoporre tutti i giovani atleti a elettrocardiogramma e' un modo efficace e low cost (poco piu' di 100 euro a sportivo) per diagnosticare anomalie cardiache che potrebbero causare un decesso improvviso, come accade ogni anno a 1-3 sportivi su 100 mila.
Per il 6,3% del campione sono stati necessari ulteriori esami di approfondimento, e nel 2% sono state diagnosticate anomalie cardiache prima sconosciute. Nello 0,4% dei casi di trattava di difetti per i quali e' stato dimostrato un legame diretto con il rischio di morte improvvisa da arresto cardiaco. Senza lo screening Ecg, avvertono gli autori, sarebbe stato possibile arrivare a una diagnosi in appena lo 0,8% degli atleti, invece che nel 2%. Il costo dell'intero screening e' stato di 138 franchi svizzeri per ogni sportivo, circa 115 euro.









