Entro 3 anni l’intero sistema sanitario veneto sarà completamente informatizzato grazie alla realizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico Regionale, con il quale la storia clinica di ogni cittadino sarà disponibile al cittadino stesso e ai sanitari da lui autorizzati in qualsiasi luogo ed in qualsiasi momento, indipendentemente dalla struttura alla quale si è rivolto.
Tale prospettiva di razionalizzazione della spesa non è ipotetica, ma deriva da uno studio fatto da Arsenàl.it su un’iniziativa simile in atto nello Stato canadese del Quebec, la cui organizzazione sanitaria è considerata confrontabile con quella veneta. In Quebec, con il Fascicolo, si risparmiano 412 milioni di euro l’anno.
La realizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico non sarà peraltro un “cantiere” aperto ex novo, ma lo sviluppo di altri già aperti, come il Progetto “Escape”, che già oggi permette a circa 4,5 milioni di veneti di scaricare i propri referti sul pc di casa ed il Progetto “Doge” per la messa in rete dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta.
Le fondamenta del nuovo progetto veneto si basano inoltre su una serie di obiettivi già raggiunti: è stata realizzata un’anagrafica unica regionale; sono stati distribuiti i certificati di firma e autenticazione degli operatori (il 100% di loro già oggi firma digitalmente i referti); è stato avviato in tutte le Aziende il percorso di conservazione sostitutiva dei referti di laboratorio; in varie Aziende sono stati sperimentati e attivati i servizi anagrafici e di prescrizione elettronica previsti dal Progetto “Doge”.









