L’Agenzia Italiana del Farmaco, il Centro Nazionale Sangue e l’Istituto Superiore di Sanità, dopo approfondita disamina delle evidenze scientifiche, delle linee guida internazionali, della situazione regolatoria in Italia e all’estero in materia di donazioni di sangue effettuate da donatori che si sono rivelati successivamente affetti da malattia di Creutzfeldt-Jakob e che sono confluite in plasma pool utilizzati per la fabbricazione di plasma derivati, hanno concordato una posizione comune per la gestione della problematica, illustrata nel “Position paper - Gestione della segnalazione di donatori con malattia di Creutzfeldt-Jakob”.
Tale documento è basato sulle più recenti evidenze scientifiche e recepisce in termini maggiormente cautelativi le linee guida internazionali e in particolare dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA).
Il “Position paper” è stato elaborato per definire le misure di prevenzione, gestione e comunicazione, condivise tra le Istituzioni coinvolte, da adottare nel caso di segnalazioni di donatori di sangue e plasma che abbiano sviluppato la malattia di Creutzfeldt-Jakob dopo la donazione effettuata in fase pre-clinica della malattia.
Il documento è stato trasmesso al Ministero della Salute per condivisione prima della pubblicazione.
Il “Position paper” nella sua versione integrale









