Ottanta cappellini e venti foulard anti radiazioni ultraviolette per l’iniziativa dell’estate della Fondazione Melanoma. I copricapi, resi disponibili dall’azienda produttrice Proteksol, verranno messi in palio gratuitamente giovedì 21 giugno a chi scriverà una mail all’indirizzo info@fondazionemelanoma.org.
Un altro fattore di rischio è rappresentato dall’utilizzo delle lampade solari. “Questi apparecchi emettono radiazioni UVA anche 50 volte superiori a quelle che si possono assorbire in una giornata di sole al mare – sottolinea il prof. Stefano Cascinu, presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) -. Contro questa neoplasia, che ogni anno in Italia provoca 1500 decessi, possiamo seguire la stessa strada che si è dimostrata efficace nella lotta al fumo di sigaretta. Uno studio importante dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) ha evidenziato che l’uso dei lettini abbronzanti, se avviene in età inferiore ai 30 anni, aumenta il rischio di melanoma del 75%. Ciò ha fatto sì che le radiazioni UV, nell’agosto 2009, siano state inserite nella classe I dei cancerogeni, quella di massimo rischio, come il fumo di sigaretta. Riteniamo che l’introduzione da parte del Ministero della Salute, nel 2011, del divieto di utilizzo per gli under 18 ponga il nostro Paese in prima linea nella lotta contro questo tumore. Ora chiediamo che sulle lampade abbronzanti venga posta la scritta ‘Nuoce gravemente alla salute’, come sui pacchetti di sigarette, perché tutti siano consapevoli dei rischi a cui si espongono”.
I foulard e i cappellini saranno spediti agli indirizzi specificati nelle email. Chi volesse acquistarli o sostenere le attività della Fondazione Melanoma può visitare il sito www.fondazionemelanoma.org









