Video HIV, il test è semplice e anonimo - intervista al prof. S. Vella, ISS
Intervista al prof. Stefano Vella, Direttore del Dipartimento del Farmaco all'Istituto Superiore di Sanità- ISS. «Bisogna mettere in atto nuove strategie, studiare nuovi farmaci, combinare diversamente quelli a disposizione. E' uno scenario nuovo quello del paziente cronico e dobbiamo saperci adattare. Ecco perché parlo di una nuova 'sfida'.
Anche perché se fino a qualche tempo fa il paziente ci chiedeva di vivere anni in più, oggi che questi anni li ha conquistati ci chiede -- anzi vorrei dire pretende- che siano anni di qualità. Abbiamo il dovere di rispondere a questa richiesta. Un dovere nei confronti del paziente ma anche della collettività. Perché è dimostrato che un paziente trattato presto e bene mantiene un'alta aderenza alla terapia e ha minori possibilità di trasmettere il virus. Oggi questi pazienti sieropositivi non muoiono più di HIV. Ma sono le comorbidità a rappresentare una sfida e una preoccupazione e per due motivi: innanzitutto perché i pazienti, spesso avanti con gli anni, hanno una serie di problematiche legate più all'età che all'infezione -- basti pensare alla sindrome dismetabolica - alle quali bisogna aggiungere il fattore 'virus' che amplifica e anticipa danni al sistema cardiovascolare, ai reni, al sistema nervoso. Ormai è dimostrato che il virus ha un effetto infiammatorio, scatena una costante immunoattivazione».
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Video HIV, il test è semplice e anonimo - intervista al prof. S. Vella, ISS
Intervista al prof. Stefano Vella, Direttore del Dipartimento del Farmaco all'Istituto Superiore di Sanità- ISS. «Bisogna mettere in atto nuove strategie, studiare nuovi farmaci, combinare diversamente quelli a disposizione. E' uno scenario nuovo quello del paziente cronico e dobbiamo saperci adattare. Ecco perché parlo di una nuova 'sfida'.