La dermatite atopica colpisce oltre il 20% dei bambini - vale a dire uno su cinque -, si manifesta con infiammazioni e lesioni della pelle che generano un forte prurito e che in alcuni casi rappresentano il primo sintomo di reazioni allergiche a carico dei bronchi (asma) e delle mucose nasali (rino-congiuntivite allergica).
Si cura con la terapia topica, ovvero con l’applicazione di farmaci direttamente sulla pelle, trattamento particolarmente impegnativo in termini di tempo e complesso da eseguire senza un’adeguata preparazione: per un genitore è infatti molto difficile saper riconoscere le varie fasi della malattia e riuscire ad applicare i prodotti giusti nella giusta sede, modalità e quantità.
È per questo motivo che l’educazione terapeutica e l’interazione costante tra pediatra dermatologo, bambino e genitori diventano indispensabili per garantire il successo del trattamento delle malattie croniche che comportano notevoli difficoltà pratiche al momento dell’applicazione della cura.
All’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù l’attenzione verso la salute di bambini non si esaurisce – infatti - nel momento della visita dallo specialista, ma prosegue nel tempo, a casa, quando il piccolo è affidato alle cure di mamma e papà debitamente preparati a gestire una malattia così complessa.
L’efficacia del modello terapeutico proposto dal Bambino Gesù (sessioni teorico pratiche individuali di educazione alla terapia alla presenza di infermiere, dermatologo e psicologo) risiede dunque proprio nell’alleanza tra famiglie e medici del territorio, veri e propri tutor dei genitori nel prosieguo di trattamenti che possono variare continuamente in funzione della manifestazione della dermatite stessa, anche nell’arco della stessa giornata.









