È noto che per contenere i livelli di colesterolo bisogna scegliere alimenti ricchi di fibre come frutta e verdura e preferire il pesce.
Non tutti sanno, invece, che i maggiori “nemici” della nostra tavola sono le aragoste ed i gamberi, cibi con contenuto di colesterolo molto elevato, mentre i loro “cugini”, gli astici e gli scampi, sono meno dannosi. Ma il record di concentrato di colesterolo appartiene ai calamari, rispetto ai quali è meglio preferire le seppie che ne contengono meno della metà. E anche tra cozze e vongole è facile scegliere: le seconde sono molto meno dannose. Tra i pesci, infine, sono più grassi e ad elevato contenuto di colesterolo quelli di fondo, come la cernia, rispetto ad esempio al dentice, tra i più salutari.
Ecco di seguito alcuni cibi, tipici della tavola in estate, con i relativi contenuti di colesterolo:
| Cibo |
Colesterolo in mg
per 100 g
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Cibo simile con meno colesterolo
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Colesterolo in mg
per 100 g
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| Aragosta |
164
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Astice |
95
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| Gamberi |
150
|
Scampi |
95
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| Cernia |
70
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Dentice |
37
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| Cozze |
108
|
Vongole |
67
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| Calamaro |
222
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Seppia |
110
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